Ecobonus auto, cosa bisogna sapere

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Come tutti sanno, l’ecobonus è una misura per incentivare l’acquisto di veicoli con emissioni a basso impatto o a impatto “0” sull’ambiente. Di seguito le misure sull’ecobonus auto 2020, previsto dalla Legge di bilancio 2019.

Ecobonus auto

La legge di bilancio 2019, promossa dal MISE – Ministero dello Sviluppo economico, prevede l’erogazione di contributi per acquistare veicoli green nel 2020. La legge di conversione del Decreto Rilancio del 16 luglio ha apportato ulteriori modifiche insieme dal Decreto agosto valido da Ferragosto. Vediamo quali sono gli importi dell’ecobonus 2020 e procediamo quindi per ordine.

L’agenzia per l’erogazione dei fondi INVITALIA gestisce l’ecobonus 2020. Sul sito dedicato a questo fondo speciale si può trovare l’indicatore aggiornato della disponibilità residua. Come spiegato dal MISE, sul portale istituzionale dedicato all’incentivo, la suddivisione dei fondi favorisce due categorie di veicoli: M1 e L, per ciascuna delle quali, nel 2020 sono stati stanziati rispettivamente 70 milioni di euro e 8 milioni di euro. Per ognuna di queste due categorie c’è un differente percorso.

Ecobonus per i veicoli della categoria “M1”

Si tratta di vetture a quattro ruote che possono trasportare fino ad otto persone e il cui costo non deve superare i 50.000 euro.

Per quanto riguarda le emissioni, queste auto non devono superare i 70 grammi per chilometro di anidride carbonica. Per usufruire dell’ecobonus 2020 il veicolo deve essere nuovo ed acquistato in Italia nel periodo che va dal 01/03/2019 al 31/12/21. La compravendita può avvenire con rottamazione o senza.

1-Nel caso di contratto con rottamazione, la vettura che dovrà essere rottamata deve essere intestata da minimo 12 mesi all’acquirente cui sarà intestata la nuova auto oppure a un suo parente convivente. Il veicolo da rottamare inoltre dovrà appartenere alla stessa categoria del nuovo.

Entro 15 giorni dalla consegna della nuova vettura, il venditore come per legge, dovrà far rottamare il vecchio veicolo, occupandosi altresì di inoltrare la domanda di radiazione allo Sportello telematico dell’automobilista.

2-Qualora l’acquisto del nuovo veicolo avvenisse invece senza rottamazione, bisognerà semplicemente indicare nella fattura, lo sconto previsto.

Ecobonus per i veicoli della categoria “L”

In questa categoria sono inclusi i ciclomotori ibridi o elettrici che abbiano una potenza non superiore agli 11 KWatt. Si possono acquistare anche mezzi delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

Si potrà effettuare la rottamazione di un veicolo di uguale categoria intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o a un parente convivente.

A seconda che si tratti di veicoli appartenenti alla categoria M1 o L, e che si proceda all’acquisto con o senza rottamazione, si avrà un diverso contributo-ecobonus. L’ecobonus auto 2020 viene erogato in base ai parametri sopra detti e alle emissioni prodotte dal veicolo che si compra richiedendo l’incentivo.

Sul portale istituzionale dell’ecobonus auto, c’è un prospetto riepilogativo del valore dei contributi. Fine modulo

Per i veicoli di categoria M1, il contributo- in caso di rottamazione della precedente vettura- è pari a:

– 2.500 euro se le emissioni di anidride carbonica sono comprese tra 21 e 70 g/Km.

– 6.000 euro se le emissioni del precedente veicolo rientrano tra gli 0 e i 20 g/Km.

Senza rottamazione del vecchio mezzo di categoria M1 l’importo del bonus auto sarà:

-6.000 euro se le emissioni di anidride carbonica vanno da 0 a 20 g/Km;

-1.500 euro se queste sono invece comprese tra i 21 e i 70 g/Km.

Per i mezzi a due ruote della categoria L, invece, l’importo dell’ecobonus sarà del 30% sul prezzo d’acquisto del nuovo veicolo, fino al costo massimo di 3.000 euro Iva esclusa. Si potrà usufruire dell’incentivo solo se si rottama il vecchio mezzo.

Infine, la legge di conversione del Decreto Rilancio prevede che per gli acquisti di auto ibride ed elettriche effettuati tra il 01/08 e il 31/12/2020 sia previsto un bonus rottamazione delle auto vecchie con emissioni tra 0 e 20 gr/Km che sale da 6.000 a 10.000 euro, mentre per le auto con emissioni maggiori è di 6.500 euro.

Per i veicoli di categoria L, l’ecobonus è di 4.000 euro con rottamazione e di 3.000 euro senza rottamazione.

Incentivo per la rottamazione

Sempre la legge di conversione del decreto rilancio prevede un bonus da 1.500 euro con ulteriore sconto di 2.000 euro da parte del venditore (quindi per un totale di 3.500 euro) in caso di rottamazione di veicoli vecchi almeno dieci anni, a partire dal 31/08/20 e se si acquistano auto nuove fino al 31/12/20 per una spesa massima di 40.000 euro.

Il nuovo “decreto agosto” mette a disposizione ulteriori 500 milioni di euro di incentivi.  Fra questi, 410 milioni sono per l’acquisto di auto elettriche, ibride e a motore a basse emissioni e 90 milioni per le colonnine di ricarica elettrica. Sono state introdotte due nuove fasce di emissioni di Co2 che possono beneficiare degli incentivi auto 2020: 61-90 g/km e 91/110 h/km, in precedenza facenti parte di un’unica fascia (61/110 g/km).

Ecco come sono ripartiti i nuovi bonus in vigore fino al 31/12/2020 (o fino ad esaurimento fondi):

A-10.000 € per acquisto di auto elettrica con emissioni tra 0 e 20 g/km. Nel caso di rottamazione della vecchia auto immatricolata prima del 1° gennaio 2010. Si scende ad € 6.000 senza rottamazione.

B-6.500 € per acquisto di auto ibrida plug-in con emissioni tra 21 e 60 g/km, in caso di rottamazione della vecchia auto immatricolata prima del 1° gennaio 2010. Si scende a 3.500 € senza rottamazione.

C- 3.750 € per acquisto di auto nuova con emissioni tra 61 e 90 g/km, in caso di rottamazione della vecchia auto immatricolata entro il 1° gennaio 2010. Si scende a 2.000 € senza rottamazione.

D- 3.500 € per acquisto di auto nuova con emissioni tra 91 e 110 g/km, in caso di rottamazione, 1.750 € senza rottamazione.

I limiti di prezzo rimangono gli stessi: 40.000 € (iva esclusa) per le auto con emissioni da 61 a 110 g/km, 50.000 € (iva esclusa) per le auto con emissioni da 0 a 60 g/km.

Ultima modifica: 22 settembre 2020