Ducati Panigale V4, il Desmosedici Stradale motore unico | VIDEO

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Si chiama Panigale V4 e segna un nuovo e importante capitolo nella storia Ducati, una “sinfonia” di prestazioni ed emozioni tutta italiana. La Panigale V4 è la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri, strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP.

È un concentrato di tecnologia, stile e performance Ducati. Una moto che, con una cilindrata di 1.103 cm3, 214 CV di potenza e un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg, diventa il nuovo riferimento nel segmento delle supersportive di produzione.

Ducati Panigale V4, scheda tecnica

La Panigale V4 sostituisce l’iconica 1299 Panigale e lo fa aumentandone prestazioni e facilità di guida, per offrire ad ogni pilota, dal meno esperto al top rider, grandi emozioni e divertimento. Sviluppata in stretta collaborazione con Ducati Corse, sfrutta know-how e tecnologia del mondo racing per essere la moto stradale più vicina in assoluto ad una MotoGP.

Le sue prestazioni sono sottolineate da un design che, seppur in continuità con quello delle supersportive che l’hanno preceduta, trasmette in modo ancora più marcato il senso di potenza ed essenzialità tipico delle moto da corsa Ducati. La denominazione Panigale V4 combina il nome “Panigale”, e il fascino che evoca agli appassionati, con la sigla “V4”, identificativa del motore che apre la nuova era della Casa motociclistica italiana.

Oltre alla Panigale V4 la famiglia è composta dalla Panigale V4 S, equipaggiata con raffinate sospensioni Öhlins con sistema Smart EC 2.0 e componentistica di altissimo livello come le ruote forgiate in alluminio e la batteria agli ioni di litio. Completa la gamma l’esclusiva Panigale V4 Speciale realizzata in serie limitata, numerata, caratterizzata da una livrea dedicata, scarico in titanio e componenti in alluminio lavorati dal pieno.

La filosofia seguita dal team di sviluppo della Panigale V4 è la stessa che in Ducati guida la progettazione di una moto da corsa: la ricerca della totale integrazione tra motore, telaio e pilota. Per raggiungere questo obiettivo si è fatto uso di tecnologie derivate dalla MotoGP mentre lo sviluppo in pista, fatto assieme ai tecnici e ai piloti di Ducati Corse, ha permesso di realizzare una moto estremamente efficace in pista ma anche godibile su strada.

Il motore Desmosedici Stradale è un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica come il Desmosedici GP, dal quale riprende anche il valore di alesaggio di 81 mm (il massimo consentito dal regolamento tecnico della MotoGP). A questo è stata associata una corsa più lunga (che porta ad una cilindrata totale di 1.103 cm3) per aumentare la coppia ai bassi e medi regimi e ridurre il regime di rotazione massima in modo da rendere più gestibile l’erogazione.

Il nuovo motore Ducati ha una potenza di 214 CV, a 13.000 giri/minuto, che fa della Panigale V4 la moto più performante del segmento, ma comunque godibile su strada grazie ad una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto. Nonostante queste prestazioni da riferimento il Desmosedici Stradale permette lunghi intervalli di manutenzione che prevedono il controllo del gioco delle valvole ogni 24.000 km.

Il motore della Panigale V4 è l’unico del segmento delle sportive ad avere la configurazione a V di 90° e a impiegare tecnologie come l’albero motore contro rotante e l’ordine di accensione “twin pulse”. Queste soluzioni contribuiscono a rendere la moto sia agile nei cambi di direzione che stabile e veloce in percorrenza, oltre a garantire una facile gestione della coppia in uscita di curva. La già elevata potenza del motore Desmosedici Stradale in configurazione di serie cresce ulteriormente, raggiungendo i 226 CV, montando lo scarico racing completamente in titanio, realizzato da Akrapovič su specifiche Ducati Corse.

Volendo contenere il più possibile l’inevitabile incremento di peso rispetto alla 1299 Panigale, dovuto al maggiore frazionamento, Ducati ha sviluppato un inedito telaio denominato “Front Frame”. Più compatto e leggero di un telaio perimetrale sfrutta il motore come elemento stressato della ciclistica. Questa soluzione garantisce la giusta rigidezza torsionale nella guida al limite offrendo sempre grande feeling al pilota. Sfruttando questa scelta telaistica i designer hanno potuto creare una moto snella nella zona di raccordo tra serbatoio e sella per garantire grande libertà di movimento al pilota nella guida sportiva.

Un’attenta progettazione e l’uso di materiali leggeri ha permesso di contenere il peso kerb (ovvero in ordine di marcia con il 90% del carburante) per le versioni “S” e Speciale di 195 kg. Questo peso, unito alla potenza di 214 CV, posiziona al vertice del segmento delle sportive la Panigale V4 S con un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg.

Potenza e sicurezza attiva

La Panigale V4 non fissa solo nuovi riferimenti assoluti in termini prestazionali ma eleva anche gli standard di sicurezza attiva e di controllo della dinamica del veicolo grazie a un pacchetto elettronico di ultima generazione che sfrutta al massimo le potenzialità offerte dalla piattaforma inerziale a sei assi di Bosch.

Su questa moto sono stati introdotti controlli inediti quali la derapata controllata in frenata, l’ABS Cornering che agisce sul solo freno anteriore con un setup appositamente studiato per la guida in pista e il Quickshift Up & Down con strategia che tiene conto dell’angolo di piega. Tutti questi controlli, sviluppati in pista assieme ai collaudatori e piloti ufficiali Ducati, sono integrati nei tre Riding Mode (Race, Sport e Street) e modificabili tramite il nuovo e innovativo cruscotto TFT che pone la Panigale V4 a leader tecnologico della categoria.

Ultima modifica: 24 gennaio 2018

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