Dacia Duster fa un salto di qualità, più grinta e un pieno di tecnologia

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Il tempio di Poseidone, a capo Sounio, una guglia sul mare Egeo a 45 chilometri da Atene, è uno scenario impegnativo per un debutto. Ma Dacia, regina del low cost in tutta Europa, non ha complessi nel presentare la nuova versione della sua auto-icona, la Duster. Lanciato nel 2010, il piccolo Suv del marchio rumeno di Renault ha più che raddoppiato i volumi. Consolidando il successo di una vettura che ha già venduto 1 milione di esemplari. E ha ammiratori e comunità di appassionati in tutto il mondo.

Dacia Duster
Nuova Dacia Duster, test drive in Grecia

La nuova Dacia Duster, disponibile da gennaio 2018, segue la scia della tradizione ma aggiunge contenuti, qualità e la promessa di non stravolgere i listini low cost di oggi. L’ambizione è quella di proporre un Suv compatto con feeling da segmento C e prezzi da segmento B. Quasi invariata nelle dimensioni (+2 cm) Duster aggiunge grinta e sportività al suo assetto. Il parabrezza si inclina sopstandosi in avanti di 10 cm, la grande calandra anteriore si allunga fino ai fanali, dando al muso una connotazione più aggressiva. Nuove le barre del tetto con il logo Dacia, nuovi i gruppi ottici posteriori, che ricordano quelli della Renegade.

Anche i cerchi da 17 pollici e le modanature laterali nere accentuano lo stile Suv del veicolo. All’interno c’è sempre abbondante uso di plastiche. Ma la qualità dei materiali è più nobile, non mancano le impunture ai sedili ora più morbidi e avvolgenti. Cambia anche la plancia che prende una forma a S, per orientare comandi e touchscreen verso il pilota. Tre manopole per la ventilazione interna, una piccola barra comandi e 27,2 litri di vani portaoggetti completano la fisionomia dell’abitacolo.

Come va su strada

Il bagagliaio è di 445 litri e l’insonorizzazione è migliorata al punto da ridurre al minimo rumori e fruscii durante la marcia. Il servosterzo ad assistenza elettrica e il cambio automatico EDC, molto puntuale nelle scalate, assicurano una marcia pulita e confortevole. Anche nei tratti di percorso più tormentato e nelle curve a stretto raggio. Ma è nella parte tecnologica che la nuova Dacia Duster fa passi da gigante con una serie di ausili che abbiano collaudato in offroad nella cava di marmo Dionysos Quarry, utilizzando la versione 4X4 con trazione integrale intelligente. Il sistema di assistenza in discesa consente di lasciar agire l’auto in modo automatico con il cambio in folle. Senza toccare i pedali, l’automobilista deve solo preoccuparsi di regolare lo sterzo.

E il sistema Multiview con 4 telecamere ti fa vedere la strada oltre i dossi più ripidi. Rendendo più sicura la marcia. I motori sono un benzina da 115 cv, due diesel dCi da 90 e 110 cv e un GPL da 115 cv. I prezzi ufficiali saranno comunicati soltanto a gennaio.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 24 dicembre 2017

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