CSP: rifinanziare gli incentivi per agevolare la transizione elettrica

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Il Centro Studi Promotor (CSP) ha indicato la sua ricetta per il rinnovo del parco circolante auto italiano. In modo virtuoso e realistico.

La presa di posizione di oggi dell’Onorevole Gianluca Benamati sul rifinanziamento dello stanziamento previsto dalla Legge di Bilancio per l’acquisto di vetture ad alimentazioni tradizionali con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km – ha dichiarato Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor – è molto opportuna e si inserisce nella logica della transizione all’elettrico.

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Quagliano (CSP) ha aggiunto

La Legge di Bilancio ha destinato stanziamenti sufficienti per le autovetture elettriche e a basse emissioni. Ma per consentire alle case auto di proseguire verso la transizione all’elettrico, in questa fase, è necessario incentivare anche la vendita di vetture tradizionali di ultima generazione Euro 6d. Verso le quali si indirizza oggi l’80% della domanda. E’ infatti con i proventi delle vendite di questo tipo di vetture che le case auto traggono le risorse per sostenere gli investimenti. Necessari per procedere verso la mobilità elettrica“.

Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Sudi Promotor CSP
Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Sudi Promotor (CSP).

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Ultima modifica: 23 febbraio 2021