Corvette C8, col Venting Module il V8 sta bello fresco

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Corvette C8, l’ottava generazione – come l’antagonista europea Porsche 911 – sarà presentata nei primi mesi del 2019.

Corvette C8 nei test al Nurburgring
Corvette C8 nei test al Nurburgring

La Vette è un mito negli USA, nota anche il tutto il mondo. Per il suo design, il sound del motore V8 e l’ottimo rapporto qualità prezzo per un’auto di lusso. Che la rende una credibile alternativa alle superpsortive italiane, tedesche e inglesi.

L’ottava serie è comunque destinata a portare grandi cambiamenti. Vediamo quali.

Dettaglio del cofano motore (centrale)

Se il design, anticipati da bozzetti e comunque individuabile dai prototipi che stanno facendo i test, sarà indubbiamente d’impatto, la parte meccanica sarà inedita.

Corvette C8 sarà la prima serie del modello di serie a motore centrale (posteriore-centrale). Abbandonando la classica configurazione col propulsore anteriore. In questo caso più affine a Ferrari 488, Lamborghini Huracan e McLaren 720S.

 

Più aria per il V8 centrale di Corvette C8

Un cambiamento epocale, votato ad una maggiore efficienza nell’uso più estremo. Ma che ha comportato anche novità tecniche. Chevrolet infatti ha brevettato una nuova soluzione per raffreddare il V8 in posizione centrale.

Si tratta del Venting Module, depositato presso lo United States Patent and Trademark Office e “intercettato” dal magazine Road&Track. Il cofano motore (ricordiamo in posizione centrale, dietro ai due sedili, di fatto) è dotato di un vetro centrale e di un telaio, in magnesio, con fori specifici. Utili allo smaltimento del calore del propulsore con un’efficacia superiore del 200%  alle altre soluzioni. Una chicca per la Vette, senza dubbio.

 

 

Ultima modifica: 7 dicembre 2018