Quali sono i compiti della polizia municipale

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La polizia municipale è un vero e proprio corpo addetto alla pubblica sicurezza nelle grandi città e nei piccoli centri, dove rappresenta l’unica autorità per l’ordine pubblico.

Questo organismo non si limita solo a controllare l’osservanza del codice della strada, a segnalare al Comune piccoli abusi edilizi, a far rispettare le norme di sicurezza (come i recenti decreti ministeriali sul coronavirus), ma svolge anche altre funzioni.

I compiti della polizia municipale

I Comuni adottano il regolamento di servizio contenente le disposizioni sulle attività da svolgere, con l’assegnazione del territorio dell’ente di appartenenza o dell’ente presso cui la polizia deve operare. Sempre il Comune stabilisce la sede e il numero del personale della polizia municipale fornendo anche la dotazione necessaria.

È la legge ad elencare i compiti della polizia municipale nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza:

  1. Polizia giudiziaria: i poliziotti municipali sono equiparati alla polizia di stato e ai carabinieri, gli ufficiali di polizia municipale sono i responsabili del servizio e gli addetti al coordinamento e al controllo;
  2. Servizio di polizia stradale;
  3. Funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza finalizzate alla tutela dell’ordine pubblico e della pubblica incolumità. Il prefetto territorialmente competente, previa comunicazione del sindaco, conferisce al personale della polizia municipale la qualità di agenti di pubblica sicurezza, se ricorrono questi requisiti: godimento dei diritti civili e politici; nessuna condanna a pena detentiva per delitti dolosi; assenza di misure di prevenzione; inesistenza di provvedimenti di espulsione dalle Forze armate, dai Corpi militari o dai pubblici uffici.

La polizia municipale collabora, altresì, con la Polizia di Stato, su autorizzazione del sindaco, quando l’autorità giudiziaria ne faccia richiesta.

Quando esercita funzioni di polizia giudiziaria e di servizio di pubblica sicurezza, la polizia municipale dipende operativamente dalla competente autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza d’intesa con il sindaco.

Gli agenti municipali possono portare, senza licenza e nell’osservanza dei regolamenti, le armi in dotazione per esigenze di lavoro, ma fuori servizio solo entro l’ambito territoriale di appartenenza. Esistono poi casi eccezionali di porto d’armi anche al di fuori dei confini locali.

Funzioni extraterritoriali

Il regolamento comunale prevede per legge anche le ipotesi in cui la polizia municipale è autorizzata al compimento di missioni esterne al territorio.

Ecco quando:

1- Per fini di collegamento e rappresentanza;

2- In caso di necessità come l’inseguimento di un ladro che, fuggendo, supera i confini del territorio comunale;

3- Attività di soccorso in calamità e disastri;

4- Per aiutare altri corpi di polizia e pubblica sicurezza dietro disposizione del prefetto.

Ultima modifica: 14 maggio 2020