Le Città dei Motori entrano nel Patrimonio Italiano

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Città dei Motori, raggruppamento costituito nel 2008 con l’egida di Anci Associazione Nazionale Comuni d’Italia, che unisce 35 comuni che hanno nei loro territori una vocazione motoristica, ha una rappresentanza negli Stati Generali del Patrimonio Italiano.

Gli Stati Generali del Patrimonio Italiano rappresentano una consulta permanente e plenaria. Costituita dai rappresentanti (150 seggi già attribuiti) delle più autorevoli e importanti organizzazioni, private e pubbliche, che operano nel settore del patrimonio.

Città dei Motori è presieduta da Luigi Zironi sindaco del Comune di Maranello. Mentre Giovanni Gargano, sindaco del Comune di Castelfranco Emilia, è stato delegato ai rapporti e alle relazioni con la Consulta.

Gli Stati Generali del Patrimonio Italiano considerano il motorismo storico un asset identitario del patrimonio italiano. E hanno istituito al proprio interno la Commissione Motorismo Storico. Della quale è presidente Alberto Scuro, presidente di Asi Automotoclub Storico Italiano. E vicepresidente l’On. Giovanni Battista Tombolato presidente dell’Intergruppo Parlamentare Veicoli Storici.

La questione della Destriero

Proprio la Commissione Motorismo Storico ha recentemente rivolto un appello pubblico al principe Karim Aga Khan, presidente dello Yacht Club Costa Smeralda, a favore della nave Destriero. Che è detentrice di un record di traversata dell’oceano Atlantico. E che oggi versa in condizioni di abbandono e degrado.

L’Anci Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, in rappresentanza dei circa 8 mila comuni italiani, è una delle organizzazioni aderenti agli Stati Generali del Patrimonio Italiano.

La Commissioni Borghi, Comuni, Province e Proloco è presieduta da Enzo Bianco presidente del consiglio nazionale di Anci.

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Ultima modifica: 20 dicembre 2021