Citroen presenta l’auto del futuro. Un vero salotto a guida autonoma

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Come sarà la mobilità del futuro? Tutti se lo chiedono e offrono risposte diverse. Ma su una cosa le Case automobilistiche si trovano d’accordo: sarà elettrica, connessa e condivisa.

Per sintetizzare e mostrare in concreto la sua «filosofia» futuribile, Citroën ha deciso di partecipare al salone delle innovazioni di Parigi, Vivatech, presentando due prototipi elettrici che sono le due visioni complementari della mobilità che verrà.

In prima mondiale la Casa del double chevron ha portato 19–19 Concept, una sorta di manifesto su come potrà svilupparsi la mobilità extraurbana in una dimensione di comfort e relax, il cui nome vuole celebrare i 100 anni «di audacia e creatività di Citroën al servizio della libertà di movimento».

Citroen Ami One Concept
Citroen Ami One Concept

La seconda proposta, già vista al Salone di Ginevra, è Ami One Concept, che incarna la mobilità elettrica urbana.

Dunque, il primo è un veicolo ispirato al mondo dell’aeronautica e dell’interior design, con un abitacolo che è una sorta di salotto mobile e che rappresenta la punta più avanzata del programma Citroën Advanced Comfort, già applicato su alcuni modelli di serie.

Per questo, fra le altre innovazioni, 19–19 Concept adotta sospensioni con smorzatori idraulici progressivi (già presenti su C4 Cactus e C5 Aircross).

Assistente personale con intelligenza artificiale

Associate a un sistema di guida intelligente e autonoma che consente al conducente di delegare totalmente la gestione del mezzo a un «pilota automatico», il Personal Assistant con intelligenza artificiale integrato nella plancia.

Che prende il controllo del veicolo e interagisce con i passeggeri grazie a un sistema predittivo e proattivo. Che anticipa cioè le esigenze di ognuno.

Il motore è elettrico e può arrivare a un’autonomia di 800 chilometri, il che dimostra come anche con la propulsione a batterie si possano compiere lunghi viaggi.

E in presenza delle opportune infrastrutture (molto al di là da venire!) si può ricaricare anche a induzione (senza cavo) come uno smartphone, sia da fermo sia in marcia. Per esempio lungo un’autostrada dotata di corsia a induzione per la ricarica…

Ovviamente si parla di futuro. L’altro Concept elettrico, Ami One, invece, incarna il concetto della mobilità urbana. Offrendo libertà di utilizzo da 5 minuti a 5 anni, con car sharing, noleggio e anche acquisto.

In più integra un’applicazione mobile dedicata. Che permette di interagire con la vettura e di accedere a un portale di servizi che semplificano gli spostamenti.

Dell’innovazione fa parte Free2Move, il servizio del gruppo PSA. Disponibile anche per Citroën, con il quale si possono individuare (tramite app) le migliori soluzioni di mobilità presenti sul territorio circostante.

Auto, bici, scooter, monopattino, e anche auto con autista (di qualunque marca). Free2Move è stato lanciato nel 2017 ed è disponibile in 12 paesi (non ancora l’Italia) con 2 milioni di utenti.

Cesare Paroli

15 - Citroen Ami One
Citroen Ami One

Ultima modifica: 14 giugno 2019

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