Citroen C5 Aircross, prova su strada del comfort class suv | VIDEO

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C5 Aircross è il nuovo orgoglio e il nuovo asso di Citroen. Due in uno, il SUV compatto, del segmento C, propone in chiave moderna il retaggio storico della Casa, votato al comfort e punta a farsi largo nella categoria più ricercata dai clienti italiani ed europei.

L’avevamo conosciuta la scorsa primavera a Parigi, nella sua anteprima Europea, l’abbiamo toccata con mano in Marocco tra Marrakech e le pendenze dell’Atlante.

Il marchio, felice, del design è quello del nuovo corso. C5 Aircross, non esagera, mutua parecchio dagli indovinati tocchi di stile del prototipo originale (Aircross, presentato a Shanghai nel 2014) e anche dalla piccola C3. E’ proporzionata nei suoi 4,5 metri di lunghezza e sublima le qualità storiche di Citroen con tecnologia contemporanea. Offrendo un comfort speciale, con più abitabilità, maggiore modularità e un vano bagagli molto capiente rispetto alla media concorrenza.

Quattro doti speciali per un SUV, il cui prezzo parte va da 25.700 a 36.700 euro, che si propone ideale per una guida rilassata, ma non noiosa. Il plus è dato dalle presenza su tutte le versioni delle sospensioni dotate di smorzatori idraulici progressivi (PMC, Progressive Hydraulic Cushions).

Listino prezzi

Hanno esordito su C4 Cactus e in futuro saranno estese a tutta la gamma. Sono stati realizzati grazie all’esperienza nei rally. Permettono grazie a una migliore escursione un più efficace assorbimento degli urti, filtrando meglio le imperfezioni del fondo stradale.

L’altra freccia sono i tre sedili posteriori indipendenti, scorrevoli di 15 centimetri, inclinabili, da 19° a 26,5° e ovviamente ripiegabili. E dietro di loro c’è un bagagliaio da categoria superiore, con una capienza, con cinque persone a bordo, di 580 litri. Tutte le poltrone godono di una imbottitura speciale.

C5 Aircross si propone come SUV multiruolo, che può essere dotato fino a 20 sistemi di assistenza alla guida (quindi il livello 2 di self drive). La personalizzazione: 7 livree di carrozzeria, il nero per il tetto e 3 pacchetti di colori per i dettagli esterni e cinque varietà di interni non sono un corredo banale, ma nemmeno sterminato.

C5 Aircross su strada

I motori sono Diesel (1.5 e 2.0 litri)  e benzina (1.2 e 1.6), entrambe con potenze di 130 o 180 cavalli. In Marocco abbiamo avuto la possibilità di provare le due versioni più potenti, abbinate al cambio automatico (di origine Aisin) a otto rapporti.

In Marocco C5 Aircross ha sfoderato anche su fondi accidentati, sia di asfalto, sia di sterrato non estremo, un comportamento notevole. Sempre accogliente, rilassante, dotata di un’ottima insonorizzazione. Il comfort, di marcia e acustico, è di alto livello. La dinamica della vettura è tranquilla, ma non “seduta”. Sterzo morbido, ma non impreciso, la tenuta di strada è votata a privilegiare la comodità, ma non è rinunciataria.

Per variare sul tema ci sono le modalità Sport ed Eco. Non si resta certo delusi e la seconda fila permette agli ospiti di sistemarsi nel modo preferito. Ogni cosa al suo posto, nell’abitacolo ci sono vani per una capienza supplementare di 33 litri. C5 Aircross non è un SUV che aggredisce la strada, nemmeno punta tutto sul glamour, ma si distingue per una polivalenza davvero virtuosa.

Il prossimo passo sarà la versione plug-in ibrida. C5 Aicross elettrificata arriverà a inizio 2020, dotata di una potenza di sistema di 225 cavalli e un’autonomia solo elettrica di 50 chilometri. Le emissioni di CO2 saranno contenute a 50 grammi/km. Altro tocco d’orgoglio, C5 Aircross è prodotto a Rennes, storico stabilimento francese (il report di QN Motori) di Citroen.

Ultima modifica: 12 dicembre 2018

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