Circuito Bugatti: come raggiungerlo e cosa visitare

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Il marchio Bugatti dà il nome anche a un famoso circuito, meta di visitatori appassionati di auto e moto tra le più famose.

Il celebre circuito motoristico si trova presso la cittadina francese di Le Mans.

È un “ritaglio” dell’altrettanto glorioso Circuit de la Sarthe che già nel 1967 ha ospitato il gran premio di Formula 1 e oggi ospita quello del Gran Premio di Francia del Motomondiale.

Il circuito Bugatti è lungo 4,18 chilometri e ha in tutto 14 curve, cinque sono a sinistra e nove a destra, mentre il rettilineo è lungo ben 679 metri: in questo tratto si possono effettuare delle accelerazioni e sorpassi di grande difficoltà. La capienza è straordinaria: può contenere fino a 180 mila spettatori.

Il Circuito è molto impegnativo: si tratta di una pista mista in cui ci sono curve tra le più veloci subito dopo la linea di partenza: i piloti accelerano e frenano in tempi brevissimi e questo impone una buona tenuta di strada, per quanto riguarda le moto, e una lucida abilità di guida, per quanto riguarda il pilota.

Per i visitatori del Motomondiale l’arrivo al Circuito è servito sia da un aeroporto che dispone, sul suolo nazionale, di voli a corto raggio, altrimenti la città di approdo è Parigi che dista 200 chilometri da le Mans raggiungibile con collegamenti via treno o autobus.

Dalla cittadina, poi, c’è un servizio regolare di tram che conduce fino all’ingresso orientale del Circuito Bugatti; in alternativa, si può raggiungere il sito con l’auto, privata o a noleggio, con parcheggio gratuito per chi è possessore di biglietto ma limitatamente ai giorni del weekend.

Il Circuito di Le Mans ha visto esibirsi i più grandi piloti del mondo e anche personaggi del cinema di fama mondiale, come Paul Newman che fu pilota nel 1979 classificandosi al secondo posto con la Porsche 935.

Una visita al Circuito Bugatti, e al restante Circuito di Le Mans, è possibile dal momento che è accessibile ai visitatori dalla 10 alle 19 di ogni giorno della settimana, esclusi i giorni impegnati per le corse.

È sicuramente un’esperienza entusiasmante: si può guardare la pista dagli spalti o addirittura prenotare e percorrere il circuito con la propria moto, come uno dei gloriosi piloti che hanno sfidato il rischio della velocità.

Dopo un giro per il paddock e una breve sosta nell’area bar e ristorante, si può anche visitare il Museo interno che conserva alcuni tra gli oggetti simbolo della gloria del celebre Circuito francese.

Ultima modifica: 23 luglio 2018