Bologna pensa a una tassa sui pedaggi «Per chi arriva in città dall’autostrada»

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Passante di Bologna con sovrapedaggio di 20 centesimi ai caselli della città per chi percorre l’autostrada nel tratto interno all’abitato: è la proposta che il sindaco Virginio Merola intende avanzare ad Aspi e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, con l’obiettivo di utilizzare questo prezzo aggiuntivo per incamerare risorse da destinare al potenziamento del trasporto pubblico.

«È un’idea – dice Merola – che mi ha dato Massimo Bugani», capogruppo del M5s a Palazzo D’Accursio: la partita quindi ha anche valenza politica, visto che Bugani è favorevole a un dialogo Pd-M5s per le elezioni del 2021 e proprio il Passante è uno degli ostacoli più grossi per un’intesa: il M5s di Bologna è contrario all’opera.

«Abbiamo convenuto che un sovrapprezzo sui pedaggi darebbe ogni anno diversi milioni di euro per la Città metropolitana da destinare al rafforzamento del trasporto pubblico – dice il sindaco – Stiamo lavorando per presentare la proposta al ministro».

Bologna pensa a una tassa sui pedaggi «Per chi arriva in città dall’autostrada»

La gabella peserebbe su «chi arriva in autostrada su tutti i caselli di Bologna», aggiunge, «non toccherebbe i bolognesi, a meno che non vengano dall’autostrada».

E i pendolari? Polemiche nei Cinque Stelle

Brutta prospettiva insomma soprattutto per i pendolari in arrivo ogni giorno da mezza regione. Ma nei grillini emerge subito la spaccatura: “Il sovrapedaggio è una follia inutile, un potenziamento del trasporto pubblico non sarebbe in grado di cancellare i problemi che il Passante di mezzo andrà a creare”, dice Silvia Piccinini, capogruppo regionale del M5s.

Casello Bologna Arcoveggio
Casello Bologna Arcoveggio

Ultima modifica: 8 ottobre 2020