Bologna «Monopattini, ora più regole per la sicurezza»

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«Attraverso l’Anci, chiediamo un incontro al ministero dei Trasporti per dipanare gli ultimi aspetti». Si riferisce alla regolamentazione dei monopattini elettrici, l’assessore Irene Priolo, assessore alla Mobilità del Comune di Bologna . Che chiede chiarezza.

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I mezzi per la nuova, dilagante e spesso pericolosa micromobilità sono stati equiparati, dall’ultima legge di Bilancio, alle biciclette. Una mossa che non cancella il cosiddetto decreto Toninelli, sulla base del quale il Comune stava per far partire la sperimentazione dei monopattini in città.

Ma che attraverso il comma 75 dell’art.1 della legge di Bilancio 2020 ha cambiato alcune cose, come spiega le titolare del Traffico a Palazzo d’Accursio. «Una lettura ‘semplice’ della norma porta a dire che i monopattini elettrici possono circolare su strada seguendo le stesse regole delle biciclette – sottolinea la Priolo –, purché abbiano le caratteristiche tecniche previste dal Decreto Toninelli»

Ovvero? «Per esempio, la potenza massima del motore elettrico non deve superare i 500 Watt. E qui troviamo già una possibile contraddizione: il motore delle bici a pedalata assistita non deve essere superiore a 250 Watt. Poi devono esserci un segnalatore acustico e luci anteriori e posteriori, in assenza delle quali non si potrebbe girare al tramonto. Ma ripeto, per vederci chiaro aspettiamo di capire cosa vuole fare il ministero dei Trasporti, se intende diffondere una qualche nota esplicativa o circolare per sciogliere eventuali dubbi residui sul Decreto Toninelli. Noi intanto attraverso l’Anci siamo disponibili a un incontro».

Quindi cosa cambia, in definitiva, rispetto alla regolamentazione che il Comune voleva portare in giunta al più presto? «Vengono superate tutte le altre regole che avevamo considerato, che sarebbero state previste nel caso di adozione della sperimentazione. Come l’obbligo del Comune di indicare quali siano le zone in cui è possibile fare circolare i monopattini».

Niente delibera quindi? «Il Comune non deve fare nulla, a oggi. Abbiamo risparmiato, tra l’altro, i 40mila euro di segnaletica che avevamo messo in conto per le zone riservate alla circolazione dei monopattini. I quali possono circolare rispettando le normali regole delle biciclette»

Anche il modello sanzionatorio sarà lo stesso medesimo?

«Esattamente. Ma non solo. I velocipedi, cioè le biciclette, comprese quelle a pedalata assistita, sono definite nell’articolo 50 del Codice della Strada. E attraverso l’equiparazione della Legge di Bilancio 2020, la disciplina della circolazione dei monopattini elettrici viene di fatto semplificata. Come per le bici, per ora per questi veicoli non è prevista l’immatricolazione (che comporta il rilascio di un documento di circolazione, ndr). Né è necessario aver conseguito una patente di guida e possedere un’assicurazione»

Paolo Rosato

Ultima modifica: 9 gennaio 2020