Bolaffi l’asta della passione. Auto e moto classiche sulla pista di Arese

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A.A.A. permuto appartamento in Versilia vista mare con auto storica di mio gradimento… Scherzi a parte? No, annunci come questo sono già apparsi su riviste specializzate e giornali. Segno che il bene rifugio per eccellenza non è più solo la casa, ma negli ultimi anni ha trovato spazio l’investimento in auto e moto d’epoca. Suscitando, ovviamente, l’interesse e l’impegno concreto delle case d’aste internazionali come Bonhams e Sotheby’s, tanto per citare le principali.

Lancia Aurelia B24S Spider 1955
Lancia Aurelia B24S Spider 1955

A queste si aggiunge ora l’italiana Bolaffi già leader in francobolli e monete, con diversificazioni importanti in gioielli, vini e memorabilia (proprio di recente Bolaffi ha aggiudicato la medaglia del premio Nobel vinto da Salvatore Quasimodo nel 1959 e il piumino Moncler indossato da Ugo Angelino nel 1954 durante la conquista del K2).

Bolaffi -Alfa Romeo 8C Pandion 2010
Alfa Romeo 8C Pandion 2010

Bolaffi ha organizzato per il 23 maggio un’asta di auto e moto classiche ad Arese (Milano) sulla pista di collaudo che fu dell’Alfa Romeo ai tempi d’oro. In passerella rare vetture d’epoca, le cosiddette youngtimer e moto da competizione. Insieme a pezzi unici provenienti dal fallimento Stile Bertone. Intendiamoci, l’investimento in auto e moto da collezione non è esente da rischi e da spese.

Alfa Romeo 1900 Super Primavera del 1956
Alfa Romeo 1900 Super Primavera del 1956

Per esempio, una collezione anche piccola di classiche richiede uno spazio adeguato. Protetto da eventuali furti o incendi, oppure si possono ‘parcheggiare’ i tesori a quattro ruote presso strutture apposite che, ovviamente, vanno pagate profumatamente. Una collezione d’impressionisti francesi può stare tranquillamente in un caveau bancario.

Mentre lo stesso non si può dire per Ferrari o Bugatti d’antan. Ma chi colleziona e investe in auto e moto d’epoca lo fa per passione. E ciò basta a giustificare l’impegno economico. Con la certezza che, in caso di bisogno o di ‘cambio di progetto’, si possa rientrare dall’investimento con un giusto guadagno.

AMF Harley Davidson 250 RA da Gran Premio 1974
AMF Harley Davidson 250 RA da Gran Premio 1974

Pezzi speciali da Bolaffi

La prima regola è comprare al ribasso, senza svenarsi e scegliere pezzi buoni destinati a sicura rivalutazione. Come quelli che, appunto, batterà Bolaffi settimana prossima. Ce n’è per tutte le tasche. Compresi i disegni originali dei progetti Bertone e i modellini di gesso e legno del centro stile. Con 6-8 mila euro si può avere una Mini Morris del 1965 o, con poco di più, un’Isetta del 1954 valutata 28-32 mila euro.

Miller balsamo 200 carenata 1939
Miller balsamo 200 carenata 1939

Tre pezzi interessanti della categoria younger sono le Alfa Romeo 1750 Gt Veloce del 1979 e 2000 Gt Veloce del 1974 (35-45 mila euro) e la Bmw Z1 del 1990 a ‘soli’ 40-45 mila euro. Buon investimento è anche la Porsche 911 3.2 Carrera Targa del 1989 a 45-55 mila euro. Ma ci sono anche i ‘pezzi’ da Paperoni, come l’Aurelia B24 S Spider America del 1955 (solo 240 esemplari prodotti) valutata 900 mila euro – un milione 100 mila.

O la Porsche 911 Carrera RS 2.7 Touring del 1973 nel classico colore arancione a 650-750 mila euro. O l’Alfa Romeo 6C 2500 SS Freccia d’oro del 1948 (telaio 003: la più vecchia conosciuta) a 180-200 mila euro. La caratteristiche di quest’asta è che le offerte potranno essere fatte online. Collegandosi al sito AsteBolaffi e che sarà possibile vedere alcune di queste vetture in azione sulla pista di collaudo di Arese. Che volere di più?

Cesare Paroli

Isotta Fraschini 8B 1931
Isotta Fraschini 8B 1931

Ultima modifica: 25 maggio 2018

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