BMW X7, prova su strada. Al top per lusso e tecnologia | VIDEO

1306 0
1306 0

Quando  «la 7» tocchi il vertice del lusso e delle tecnologie firmate BMW. Se davanti a quel 7 metti la X di XDrive (il regno della trazione integrale e dell’offroad), ecco servita l’ammiraglia dei Suv bavaresi. X7, da ora anche in Italia, esprime il top di gamma nel mondo degli Sport Activity Vehicle Ovvero Sav, nell’accezione cara al Marchio bavarese.

Ruote alte e imponenti, da 20 pollici in su, oltre 5 metri di lunghezza, 7 posti veri compresi i due della terza fila muniti di braccioli, portabibite e attacco per chiavetta usb.

I grandi e comodi spazi interni sono modulabili grazie ai sedili elettrici che si ripiegano al semplice tocco di un tasto. Così il bagagliaio può passare da un minimo di 326 litri fino a 2.120 con due file interamente abbattute.

Chi ama il massimo comfort può chiedere la configurazione lounge. Che prevede una seconda fila con sole due poltrone. Il tetto panoramico è iluminato a led con tre diverse modalità di colori. Il grande schermo touch da 12,3 pollici regola le diverse funzioni della vettura. Il clima è diviso in quattro zone per personalizzare la ventilazione dei passeggeri.

All’esterno X7 è imponente con i grandi reni che evidenziano il muso allungato, i gruppi ottici a led e la cromatura molto evidente. Costruita nella fabbrica americana di Spartanburg, è una vettura di lusso destinata prevalentemente ai mercati statunitense e cinese, ai paesi arabi e al nord Europa.

Prezzo da ammiraglia: fino a 119.500 euro

I prezzi partono dai 94.900 euro della Xdrive 30d (un diesel da 265 cv), per salire ai 97.400 della 40i (benzina) da 340 cv, fino alla versione sportiva M50d, con il suo sei cilindri da 400 cv che costa 119.500 euro.

Per il primo contatto con X7 BMW ha previsto un suggestivo percorso a tappe da Milano a Matera, capitale europea della cultura. Seguendo itinerari che alternano tratti di autostrada alle vecchie statali consumate dal tempo.

BMW X7, prova su strada. Al top per lusso e tecnologia 9

Da Roma a Napoli con X7

A noi tocca la frazione da Roma a Napoli. Con la benevola assistenza di Giove Pluvio che sospende per una giornata le ostilità. Nella prova su strada privilegiamo il modello 30d, che monta il diesel da 265 cv.

X7 risulta comodissima nei sedili centrali e anche nella terza fila. Dove perfino chi supera il metro e ottanta può sedersi in modo confortevole. I materiali, le finiture e le pelli sono di prima qualità. La guida morbida e silenziosa come si conviene ad una ammiraglia.

Le sospensioni attive assorbono i sussulti della strada. E il cambio automatico a otto rapporti risulta fluido e sempre in sintonia con le accelerazioni. L’altezza delle sospensioni è modificabile con un tasto fino a 8 centimetri. Una flessibilità che aiuta nelle operazioni di carico e scarico del bagagliaio.

E toglie d’impaccio nel fuoristrada, quando il terreno si fa irregolare e pieno di dislivelli. Uno specifico pacchetto Offroad (opzionale) prevede quattro diverse modalità di guida. Che sono: Sabbia, ghiaia, rocce e neve.

Come va BMW X7

Se in autostrada X7 si conferma una perfetta macina chilometri. Lungo le vecchie statali mostra agilità insospettabile. Gestendo in sicurezza i 2500 kg di peso e la sua taglia forte.

Solo nelle curve più strette, se prese in piena velocità, il posteriore oscilla leggermente. Il Diesel si conferma perfetto sulle lunghe distanze. Il 40i a benzina mostra un brio superiore nelle accelerazioni brusche. E anche nei cambi di velocità.

Nelle code in autostrada si può usufruire della guida autonoma di livello 2, governata da sensori e telecamere. X7 mantiene la distanza dal veicolo che precede, si ferma e riparte. Sa eseguire da sola la curva, ma pretende che dopo qualche minuto il guidatore recuperi il volante.

L’assistente vocale, meno evoluto rispetto ad altri concorrenti, risponde alle richieste dopo un «Ciao BMW». Ma spesso chiede di ripetere le indicazioni.

Molto efficace invece la telecamera interna rivolta verso il guidatore. Verifica la reattività del conducente, monitornado la posizione della testa e l’apertura degli occhi. In caso contrario, attiva procedure di emergenza. Un vero e proprio salvavita.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 4 giugno 2019

In questo articolo