BMW X6, prova su strada. Il SUV di lusso veste coupé

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BMW ha creato un segmento nuovo nel mondo dell’auto, un’evoluzione della specie nel pianeta Suv. Si tratta degli Sport Active Coupé, vetture che hanno ruote alte e aspetto muscoloso da fuoristrada. Ma anche motore grintoso e linea sportive da coupè di lusso.

L’emblema è la nuova X6, che abbiamo provato nella versione più estrema, la MD50. La terza generazione del Suv Bmw aumenta gli spazi interni (+26mm di lunghezza e +15 di larghezza) e rende il lussuoso abitacolo. Con sedili in pelli pregiate, ancora più confortevole, specie nella zona posteriore.

La vocazione sportiva e muscolare è evidenziata dal doppio rene. Che aumenta di dimensioni rendendo la griglia ancor più imponente, e dai fari anteriori e posteriori assottigliati. Il grande display interno consente di regolare tutte le funzioni dell’auto in abbinamento con una fila di comodi tasti che governano il clima.

I sedili sono massagianti e climatizzati, i portabicchieri termoelettrici per scaldare o raffreddare le bevande, il tetto panoramico maggiorato. Il comando vocale (ciao Bmw) si associa a quello gestuale, che permette di alzare o abbassare la radio con la rotazione dell’indice nell’aria.

Tra i nuovi comandi da segnalare l’assistenza alla retromarcia. Che consente alla X6 di uscire da viottoli stretti e insidiosi ripercorrendo la strada all’indietro in automatico.

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Il motore è all’altezza della tradizione Bmw: un 6 cilindri diesel da 3 litri, abbinato al cambio automatico Steptronic a 8 rapporti. Nella normale guida cittadina resta sotto traccia, avvolto nel silenzio vellutato dell’abitacolo. Si tratta di un quadri-turbo capace di una potenza di 400 cv, con 760 Nm di coppia da 2.000 giri. E’ il più potente sei cilindri a gasolio del mondo.

Lavorano due turbocompressori a bassa pressione e due ad alta pressione, per essere sempre pronto a qualsiasi regime. Generano  una potenza specifica di oltre 133 cavalli/litro,

Ma quando hai modo di stuzzicarlo, vien fuori il carattere orgoglioso di un motore di razza. Capace di accelerare da 0 a 100 all’ora in soli 5,2 secondi. La trazione integrale XDrive, che agisce in modo intelligente nel ripartire la potenza sugli assi dell’auto, è una garanzia.

Così come il controllo dinamico dell’imbardata (DDC) che permette di affrontare le curve veloci o strette nella più totale serenità.

La mole da oltre due tonnelalte della X6 si destreggia con facilità anche sui percorsi misti, tenendo fede alla sua vocazione sportiva.

I fari Bmw Laserlight offrono una visibilità perfetta fino a 500 metri, dove l’occhio umano fatica ad arrivare, i cerchi sono disponibili fino a 22 pollici, il bagagliaio oscilla fra i 530 e 1530 litri con i sedili posterioti ribassati.

Vinto l’impatto con la grande mole del Suv Bmw, lo si guida con naturalezza e disivoltura, assititi da ausili alla guida di prima qualità. Telecamere e sensori, oltre alla funzione di autoparking, regalano manovre in totale sicurezza e la guida autonoma di livello 2 diventa un deterrente perfetto contro i colpi di sonno o le distrazioni alla guida, perchè mantiene sempre l’auto al centro della carreggiata.

La X6 M50 D, che si colloca vicino al top di gamma, costa 105.300 euro, il prezzo per la versione d’ingresso (MD30 da 265 cv) è di 80.700 euro.

BMW X6, prova su strada, la galleria fotografica

Ultima modifica: 26 agosto 2020

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