Bmw X3 rilancia la sfida ai Suv premium. Agile, muscolosa, sportiva e più comoda | VIDEO

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SI fa presto a dire SUV. È la moda del momento, tutti li vogliono anche se non calcheranno mai uno sterrato in vita loro! Sembrano tutti uguali, o no? Nel caso della nuova Bmw X3 no, decisamente no. Il feeling Bmw si differenzia da tutti gli altri, è unico nel suo genere e chi ci «casca» la prima volta, poi ci ricasca e ci ricasca ancora. Tanto che di questa X3, giunta alla terza generazione, nonostante sia un’auto di lusso abbastanza costosa (da 49.900 a 71.800 euro) ne sono state vendute, dal 2004 a oggi, un milione e mezzo di esemplari, di cui ben 92 mila in Italia.

Dunque in questi giorni la nuova X3 arriva nei concessionari con tre motorizzazioni, il 4 cilindri turbodiesel 20d da 190 cv (da 49.900 euro), che sarà quello più venduto in Italia; il 6 cilindri turbodiesel 30d da 265 cv (da 56.800 euro) e, novità assoluta, la sportivissima 3 litri benzina M40i da 360 cv (71.800 euro). Intanto come si presenta la nuova X3? Dimagrita rispetto al modello precedente (è anche più lunga di 6 cm), con un design più rotondo e allo stesso tempo muscoloso come dev’essere. Più che spazioso il bagagliaio, da 550 a 1600 litri, molto comodo il divanetto posteriore divisibile per tre e a inclinazione regolabile.

L’abbiamo provata sulle strade asfaltate e no dell’Appennino tosco-emiliano. Trovandola, senza tema di smentita, confortevole su ogni terreno, anche off road. E piacevole da guidare grazie allo sterzo docile e preciso, alle sospensioni veramente indovinate, all’ottima ripartizione della trazione integrale. E alla coppia generosa, che per il 3 litri è di 620 Nm già a 2000 giri. Uno dei punti di forza che rende la guida facile e piacevole è senz’altro il cambio steptronic a 8 rapporti. Così il feeling che si instaura con chi è al volante è totale. Più che un suv sembra un’auto sportiva che si destreggia egregiamente nelle curve e nei tornanti montani. Poi, quando si lascia l’asfalto, grazie alla trazione integrale, è sicura e confortevole anche sugli sterrati più sconnessi, ma soprattutto è agile.

Certo non è un fuoristrada, per cui sarebbe assurdo pretendere quel che non può dare. Ma già così può dare molto, certamente più di quello che serve all’utente medio. Se poi uno ama i canyon e i guadi, compri un’altra macchina! Tornando alle dotazioni, che s’inseriscono negli interni molto ben curati e impreziositi da materiali nobili. Pelle compresa, la dotazione di serie è già molto ricca. Se poi comprendiamo anche gli optional, allora c’è tutto quello che passa il convento dell’ultima generazione. Fal cruise control adattivo, al mantenimento di carreggiata, ai dispositivi anticollisione. Perciò è già possibile avere una guida semi autonoma (le mani sul volante bisogna tenercele). Accompagnata dai sistemi più avanzati di infotainment e multimedialità.

La più potente, ma la Stelvio Quadrifoglio è lontana (anche nel prezzo)

Infine, la M Performance che fa restare a bocca aperta. X3 M 40i: 3 litri benzina da 360 cv, cerchi da 20 pollici, da 0-100 km/h in 4,8 secondi, velocità massima di 250 km/h. Ed è sempre, comunque, un suv! Cerchi da 245/45 sull’anteriore e 275/40 sul posteriore, cambio steptronic a 8 rapporti, coppia mostruosa di 500 Nm a 1500 giri. Prezzo adeguato: 71.800 euro. Anche se la Alfa Stelvio Quadrifoglio rimane lontana, nel prezzo e soprattutto nelle prestazioni. Nel 2018 arriverà la versione ibrida plug-in e nel 2020 la total electric.

Cesare Paroli

Ultima modifica: 10 novembre 2017

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