Bmw Serie 6 GT sposa lusso e prestazioni. Comandi gestuali e self drive | VIDEO

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Da qualunque parte la si guardi, questa nuova Bmw serie 6 GT trasuda lusso, comfort e sportività. Sono gli ingredienti che la Casa bavarese utilizza per realizzare le sue auto. Un filino più bassa e un po’ più lunga della serie 5 GT che l’ha preceduta, e anche più leggera di 150 kg, la nuova serie 6 GT è un «upgrade» a tutti gli effetti. Pescando a piene mani dalla serie 7 con cui condivide il pianale, i sistemi di assistenza alla guida e molto altro.

Se poi ci mettiamo che brucia anche la strada (da 0-100 km/h in 5 secondi più o meno, a seconda dei motori), allora il gioco è fatto. L’avevamo già vista in forma statica al Salone di Francoforte. Pra l’abbiamo guidata su un percorso tra la Bassa padana e il lago di Garda. Dove, fra strade di campagna, provinciali trafficate e autostrade dà il meglio di sé.

Ottima per chi deve usare l’auto per lavoro, ma anche per chi chiede a una vettura emozioni e piacere di guida. Dunque, l’abbiamo percepita «friendly», grazie al cambio automatico steptronic a 8 rapporti (di serie su tutte le versioni), veloce (dalla 630d con 265 cv alla 640i Xdrive con 340 cv), comoda grazie agli interni premium e agli ammortizzatori pneumatici sull’asse posteriore con regolazione automatica del livello (optional l’assetto adattativo con ammortizzazione pneumatica a due assi e Dynamic Damping Control, che consente di variare manualmente l’altezza della vettura, in caso di sterrato o altro).

Inoltre 20 tra sensori e telecamere assicurano il massimo disponibile allo stato dell’arte per quanto riguarda i vari sistemi di assistenza alla guida, dal riconoscimento pedoni al cruise control adattivo che consente la guida semi automatica (posando solo le mani sul volante ogni dieci secondi circa, l’auto fa tutto da sola, curve comprese). E chi si siede dietro, sta comodo come un pascià. Grande spazio per le gambe e due sedili regolabili per un maggiore comfort.

Un altro «atout» di questo modello è l’elevata connessione: grazie al «cloud», la vettura è in grado di scambiare con le altre Bmw in circolazione informazioni sul traffico e su eventuali pericoli presenti sulla strada. La funzione Microsoft Exchange, invece, permette di sincronizzare mail, appuntamenti nel calendario. E dati di contatti contenuti nel cellulare.

Hi-tech e motori

Il tutto dominato da un ampio «touch screen» a colori di 10,2 pollici sul quale, in abbinamento all’«head up display», scorrono tutti i dati e le informazioni utili per la guida e il viaggio. Schermo che si può comandare, oltre che con la voce anche con i gesti della mano. La serie 6 GT è già in vendita dai concessionari, con quattro motorizzazioni.

630i col 4 cilindri biturbo-benzina 2.0 da 258 cv.
640i col 6 cilindri biturbo-benzina 3.0 da 340 cv.
630d col 4 cilindri turbodiesel 3.0 da 265 cv. Che per l’Italia è offerta anche in versione no-superbollo da 249 cv.

 

Tutti i propulsori sono abbinati al cambio automatico Steptronic a 8 rapporti. Mentre la trazione integrale Xdrive è disponibile per il benzina più potente e i diesel. E sono quattro gli allestimenti: business, sport, luxury e M Sport. Prezzi non proprio popolari da 60.100 euro a 87.300.

Cesare Paroli

Ultima modifica: 2 gennaio 2018

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