BMW NineT, la famiglia si fa in tre con la versione Pure

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BMW Motorrad festeggia il record del 2016 con 145.032 moto vendute in tutto il mondo (+5,9% sul 2015). E 12.300 in Italia (+10,3%) con una tripetta di novità nel comparto «heritage», allargando l’offerta della «famiglia» BMW NineT. che si arricchisce di una versione d’accesso, meno cara e più «facile», la Pure. E una versione più tosta riservata a centauri esperti senza problemi di mal di schiena, la Racer.

Entrambe affiancano la «capostipite» NineT, rivista e rinnovata con interventi al telaio che la rendono più guidabile. Insomma una formula che piace, visto che dal 2014 ne sono state vendute 25.549 (1.829 in Italia). Cui va aggiunta la NineT Scrambler con 1.979 unità vendute dal 2016, di cui 308 nel nostro Paese.

Riassumiamo i dati tecnici. Motore boxer bicilindrico raffreddato aria/olio di 1170 ccc, potenza di 110 cv e accelerazione da 0-100 km/h in 3,5 secondi. Con una velocità massima di oltre 200 km/h. Comune ai tre modelli anche il telaio modulare, mentre differiscono ciclistica, sospensioni, peso, capacità del serbatoio, forcella e inclinazione cannotto sterzo. Differenze che ben si avvertono guidandole. La prova su strada si è svolta sul circuito delle Madonie della Targa Florio. Con partenza da Floriopoli, per celebrare la vittoria tutta tedesca alla decima edizione motociclistica (1929) di Koeppen in sella a una Bmw 500 boxer bicilindrica.

Delle tre quella che ci è piaciuta di più è la Pure, il modello di accesso alla famiglia NineT (che si completa con Scrambler e Urban G/S). Più essenziale, senza tanti fronzoli, comoda e facile da guidare. Che non richiede impegno eccessivo nel misto e nelle curve strette, perdonando gli errori del conducente distratto o alle prime armi. Ed anche quella, scusate se è poco, che costa meno. Poi, ovviamente, c’è un’ampia gamma di optional da perderci la testa che permettono di ottenere – ed è proprio la filosofia di questo tipo di moto – un esemplare unico. Come un vestito su misura tagliato in sartoria.

La differenza di guida , e dunque di risposta, della Pure rispetto alla NineT è minima. Eppure si avverte, specie su queste strade siciliane che sono immerse in un paesaggio quasi irlandese (il circuito delle Madonie si snoda in altura, da 300 a oltre mille metri) ma che sono cosparse di dossi e avvallamenti manco fossimo al luna park. La NineT rispetto alla Pure è più ricca di contenuti (come la forcella rovesciata da 46 mm, i freni da 320 mm e il silenziatore a doppio tubo) e dà una risposta più pronta. Perdonando meno eventuali errori, ma si tratta veramente di sottigliezze. La terza moto della prova, la Racer, invece, ci sembra nascere più da una motivazione estetica, piuttosto che tecnica. E ha una posizione di guida che farebbe inorridire un fisioterapista, a meno di non essere dei giocatori di basket…

Bmw NineT, i prezzi della gamma

Prezzi chiavi in mano della famiglia Bmw NineT: NineT Pure 13.300 euro, NineT Racer 14.300 e NineT 16.250.

Ultima modifica: 11 aprile 2017

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