FORUMAutoMotive, il webinar del 23 luglio: “L’autunno bollente dell’auto”

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Giovedì 23 luglio, dalle ore 14,30, è in programma un nuovo Webinar organizzato da #FORUMAutoMotive, il quinto e ultimo della prima parte del 2020. In attesa di poter tornare alla formula classica, con esperti e addetti ai lavori fisicamente presenti alla tavola rotonda, la formula è, ancora una volta, quella nata in piena emergenza, per dare voce a un settore potenzialmente a rischio bancarotta.

Dopo avere analizzato il presente, alla ricerca delle migliori soluzioni da suggerire alla politica per una ripartenza organica, il tema dell’appuntamento imminente guarda al futuro prossimo, sul quale pesano nubi dense. Il titolo sintetico del Webinar è “L’autunno bollente dell’auto: il “motore” dell’economia tra incertezze e speranze”. E l’obiettivo, ancora una volta, è quello di trovare soluzioni concrete ai problemi che inesorabilmente si presenteranno da settembre, con il riavvio di tutte le attività.

Si tratta della naturale conclusione di un percorso partito il 27 aprile, in piena pandemia da coronavirus, con un’analisi dettagliata dal titolo: “Covid-19 e Ripartenza: When? (Quando?) What? (Che cosa?) Who? (Chi?) Where? (Dove?) Why? (Perché?)”. Esattamente un mese dopo, il 27 maggio, #FORUMAutoMotive ha cominciato a occuparsi di quella che si annunciava come un’imminente ripartenza disorganizzata per l’impreparazione di alcune amministrazioni locali, come suggerito dal tema: “Mobilità e Fase 2, se l’ideologia detta legge”. Il 22 giugno è stata la volta di “Auto e sostenibilità: a lezione di mobilità “green”, un incontro costruttivo tra parti contrapposte sull’impiego di tutte le tecnologie, perché puntare tutto sull’elettrico sarebbe stato folle.

Nel quarto appuntamento, quello del 9 luglio, il Webinar è stato dedicato a un drammatico problema, tornato puntualmente d’attualità in tutta la sua gravità, appena le strade hanno ripreso a essere frequentate da un numero di veicoli prossimo a quello pre-emergenza. Così, dopo la Fase 2, si è parlato di “Fase sicurezza: responsabilità e tecnologie contro il virus dei morti sulle strade”, con il ritorno dei classici bollettini di guerra, ai quali contribuiscono oggi le vittime degli utenti alla guida di veicoli come i monopattini elettrici, immessi sulle strade praticamente senza regole.

Per il quinto appuntamento cambia la formazione dei moderatori e degli ospiti in studio, ma non la formula, che ancora una volta prevede una diretta streaming in contemporanea sulla piattaforma dedicata e sulla pagina Facebook di #FORUMAutoMotive. Con il promotore del forum, il giornalista Pierluigi Bonora, ci saranno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, oltre a Dario Duse, managing director di AlixPartners. Il presidente di ACI Milano, Geronimo La Russa, questa volta interverrà in diretta streaming da Roma.

Anche in questo caso è garantita la partecipazione di ospiti autorevoli, a cominciare dal neo segretario generale di Fim Cisl, Roberto Benaglia, in una delle sue prime uscite pubbliche, che può contare su un osservatorio privilegiato sull’argomento del Webinar. “L’autunno prossimo – ha precisato – sarà un banco di prova decisivo per le prospettive e il rilancio di molti comparti della manifattura italiana ma, tra questi, spicca certamente il futuro dell’automotive, delle sue imprese e lavoratori. Non possiamo restare con le mani in mano e arrenderci alla totale stagnazione sui mercati finali e produttiva. La filiera dell’automotive costituisce uno dei settori a maggiore qualificazione con forte orientamento all’export e un suo rilancio è prioritario per la ripresa del Paese intero. Come già fatto in altri Paesi, bisogna mettere in campo, con concretezza e rapidità, misure straordinarie di sostegno per gestire l’invenduto, rinnovare il parco macchine con più anzianità in Europa, incentivando non solo i modelli di eccellenza ecologica, sostenere le reti commerciali, investire in competenze dei lavoratori, certezze occupazionali e innovazione tecnologica e produttiva. Con o senza tavoli di settore, questo è quello per cui tutte le parti sociali devono operare”.

Ma saranno naturalmente presenti rappresentanti di ogni settore interessato da quello che già da oggi si annuncia come un nuovo autunno molto caldo:

 

Marco Alù Saffi, direttore delle Relazioni Esterne di Ford Italia

• Giorgio Barbieri, partner di Deloitte e responsabile italiano per il settore Automotive

• Gianluca Di Loreto, partner in Bain & Company

• Toni Purcaro, presidente di DEKRA Italia e Head of DEKRA Region Central East Europe & Middle East

• Lorenzo Tavazzi, partner e responsabile Area Scenari e Intelligence di The European House – Ambrosetti

Tra pochi giorni sarà agosto – commenta il giornalista Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive – e sarebbe un errore imperdonabile, da parte di tutti, allentare la tensione sui tanti problemi irrisolti che, da settembre, rischiano di mandare a gambe all’aria la tenuta del Sistema Paese. Si è perso troppo tempo in chiacchiere e promesse, e una via di uscita dalla gravissima crisi causata dalla pandemia ancora non si vede. Il settore automotive è un pilastro dell’economia e i 50 milioni stanziati dal governo, a dire il vero solo grazie a un emendamento, devono essere considerati un piccolo segnale. La somma resta comunque irrisoria ed entro breve dovrà essere ampiamente rinforzata per poter dare i primi segnali di reale efficacia, senza dimenticare l’autotrasporto: dopo essere stato ampiamente lodato per il ruolo determinante avuto durante il lockdown, è passato nel dimenticatoio. A questo guardano i costruttori, l’indotto, le reti commerciali e chi vive di automotive: le famiglie italiane il cui destino è legato alla busta paga mensile. Che sarà un autunno bollente per l’automotive (e non solo) non ci sono dubbi, e #FORUMAutoMotive, in questa occasione, vuole far sentire le voci dei massimi esperti in mercato e stime, insieme a quella di chi rappresenta i lavoratori del settore. Con alcune delle più importanti società di consulenza, sarà infatti con noi il neo segretario generale di Fim Cisl, Roberto Benaglia. Il governo stringa i tempi, si occupi subito seriamente della questione automotive. E agisca, senza perdersi nelle solite chiacchiere, prima che sia troppo tardi”.

Ultima modifica: 20 luglio 2020