Autostrade, 360 milioni per la manutenzione

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Risorse aggiuntive per oltre 360 milioni di euro e più di 350 interventi sulle infrastrutture di tutta la rete gestita da Autostrade per l’Italia. Questi i numeri del Piano di investimenti di Aspi presentato al Consiglio di amministrazione della Società lo scorso 22 ottobre con l’obiettivo di dare un significativo impulso ai lavori su ponti e viadotti della rete autostradale.

Con tempi di intervento dimezzati, il Piano messo a punto dal nuovo amministratore delegato Roberto Tomasi e avviato già nel corso del 2019 denota la volontà di ASPI di superare le tante difficoltà degli ultimi mesi, segnando un cambio di passo.

Un’altra novità significativa è rappresentata dalla decisione di affidare all’esterno «a una primaria società del settore di livello internazionale» – fanno sapere da Autostrade – tutte le attività di monitoraggio e sorveglianza delle infrastrutture.

Ispezioni che non saranno, dunque, più svolte da Spea Engineering, ma effettuate da una società individuata sul mercato attraverso una procedura di gara attualmente in corso.

Entro la fine dell’anno Autostrade prevede, inoltre, di concludere l’attività di verifica e asseverazione su tutte le 1943 infrastrutture della Rete, un’attività iniziata a ottobre dello scorso anno e svolta, anch’essa, da società di ingegneria esterne al Gruppo.

Autostrada A1

Sempre sul fronte dei monitoraggi, per consentire una più efficiente gestione del patrimonio infrastrutturale, Aspi ha annunciato lo sviluppo di un innovativo sistema digitale che consentirà di seguire l’avanzamento degli interventi da remoto, dalla fase di ispezione fisica fino al completamento delle attività di manutenzione.

In pratica la società, insieme a IBM, sta sviluppando una piattaforma digitale molto innovativa, che consentirà di tenere sotto controllo in tempo reale le infrastrutture di rete e di programmare con molta più efficienza cantieri e interventi di manutenzione.

Parallelamente al Piano nazionale, è stato attivato da alcune settimane un programma di manutenzione di dettaglio delle opere di rete che vedrà operare sul territorio nazionale una task force dedicata e composta da tecnici – tra carpentieri, rocciatori, autisti di mezzi di cantiere e movieri – della controllata del Gruppo, Pavimental.

Autostrada A1
Autostrada A1

Già operativo in Liguria con circa 30 addetti, il Piano verrà progressivamente esteso lungo tutta la rete di Autostrade con l’obiettivo di effettuare in tempi rapidi interventi di manutenzione preventiva delle strutture e delle parti accessorie di ponti e viadotti.

Le nuove squadre di intervento agiranno su tutta la rete autostradale di Aspi sulla base di una programmazione effettuata dalle Direzioni di Tronco e – assicurano da Aspi – la pianificazione terrà conto anche delle segnalazioni su singole opere che perverranno da cittadini e comitati di residenti.

Un meccanismo già attivo a Genova dove nel mese di ottobre la task force ligure ha già effettuato alcuni interventi sulla scorta delle prime segnalazioni ricevute, riferite alle campate sovrastanti abitazioni e insediamenti produttivi.

Entro settembre 2020 saranno effettuati 90 interventi di manutenzione preventiva

Secondo il piano annunciato da Autostrade, sulla base delle opere già individuate dalla Direzione di Tronco di Genova, entro settembre 2020 saranno state interessate da tale tipologia di interventi circa 90 opere, di cui le prime 10 vedranno l’avvio dei lavori nelle prossime settimane.

Nel dettaglio, ogni squadra sarà composta in media da 4 tecnici e i lavori, nel caso in cui i cantieri diurni comportino disagi alla circolazione, verranno effettuati nella fascia notturna 21 – 6. Grazie all’utilizzo delle ‘piattaforme PLE’ dotate di lunghi bracci con cestelli in elevazione e dei ‘By-Bridge’, che consentiranno di operare a diverse altezze sopra e sotto i 30 metri, le squadre saranno in grado di svolgere in sicurezza anche le attività ‘in quota’.

Giulia Prosperetti

Autostrada A1

Ultima modifica: 18 novembre 2019