E45, 27 milioni persi per chiusura o limitazioni del traffico

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E’ di circa 27 milioni di euro il danno economico creato al settore dell’autotrasporto in sette mesi dalla chiusura o dalle limitazioni del traffico sulla Strada europea E45.

Il calcolo è di Uniontrasporti che ha redatto un report per conto della Camera di commercio della Romagna. Le valutazioni nascono in base ai flussi che interessano la E45 tra Orte e Cesena.

Il 10 luglio, dopo 175 giorni di chiusura, è avvenuta la riapertura ufficiale della E45 ai mezzi fino a 30 tonnellate, su due corsie con il limite di velocità a 50 km/h. Ma per i mezzi sopra le 30 tonnellate restano invece valide le deviazioni sui percorsi alternativi.

Per il traffico leggero, la riapertura del viadotto ha ridotto l’impatto. La stima del danno economico per gli automobilisti si è gradualmente ridotta. Arrivando però a un valore di circa 13 milioni.

E45, problemi con il turismo

Per quanto riguarda gli esercizi turistici si sottolinea l’assenza della clientela nei diversi punti di ristoro, l’importanza dei flussi turistici solitamente in crescita in primavera ed estate e il rischio di un potenziale danno di immagine per i comuni lungo la Valle del Savio dovuto alle difficolta’ di connessione di quasi 2,5 milioni di euro.

Ultima modifica: 29 agosto 2019