Autonomy e Jeep vicini ai giovani disabili | VIDEO

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Autonomy e Jeep sono sempre  vicini ai giovani disabili, Cinque ragazzi a bordo di cinque Jeep Wrangler nel parco del Beigua (in provincia di Savona) accompagnati da Vanni Oddera e dalla sua Mototerapia. Questa, in estremi sintesi, l’iniziativa “Jeep Off Road 2018″ con cui Fiat Chrysler Automobiles ha aderito quest’anno alla “Giornata internazionale delle persone con disabilità”: istituita dal 1981 – anno internazionale delle persone disabili – si celebra il 3 dicembre in tutto il mondo e dal 1993 questa data è diventata anche la “Giornata europea delle persone con disabilità”, come voluto dalla Commissione Europea in accordo con le Nazioni Unite.

Autonomy e Jeep Off Road 2018 vicini ai giovani disabili

Con il suo programma Autonomy, Fiat Chrysler Automobiles da oltre vent’anni è vicina alle tematiche legate alla mobilità dei disabili rispondendo alle esigenze dei clienti con ridotte capacità motorie, sensoriali o intellettive (o alle necessità degli accompagnatori) per permettere loro l’utilizzo di vetture e vedersi così assicurata la libertà di movimento.

E così, in occasione dell’edizione 2018 della “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, Autonomy e Jeep Off Road hanno accompagnato cinque ragazzi disabili (Denise, Carlotta, Ilaria, Luca, Michele) su cinque Wrangler (negli allestimenti Rubicon e Black Eagle) lungo i sentieri del parco del Beigua, un’area naturale protetta in provincia di Savona in un territorio che si estende tra la città metropolitana di Genova e la provincia di Savona, che prende il nome dal monte Beigua, di 1.287 metri d’altezza. Nel parco, attraversato dall’Alta Via dei Monti Liguri, si trovano molti sentieri escursionistici.

I cinque ragazzi sono stati accompagnati nella loro avventura da Vanni Oddera, campione di Freestyle Motocross che da una decina d’anni porta gioia e allegria a bambini disabili, malati oncologici e persone in carrozzella attraverso la Mototerapia. Si tratta di esibizioni di motocross acrobatici dove malati e disabili, soprattutto bambini, salgono in sella e volano insieme a Vanni Odera e altri campioni della sua squadra: quasi 50 date ogni anno, totalmente gratuite.

Nell’edizione 2018, il Jeep Off Road ha confermato la sua collaudata formula già utilizzata in passato: giornate di fuori strada con notti in tenda con il coinvolgimento dei giovani in carrozzina. Partner dell’iniziativa Ferrino (per l’attrezzatura tecnica), il Mirafiori Motor Village, e Freewhite sport disabili (per l’organizzazione).

Autonomy offre una gamma completa di vetture e veicoli commerciali dei vari marchi del gruppo FCA: Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Abarth, Jeep e Fiat Professional. Inoltre, permette di usufruire di una serie di servizi che sono un aiuto concreto per risolvere i problemi riguardanti la guida di una vettura adattata alle possibilità dei disabili. Presso i numerosi centri di mobilità presenti su tutto il territorio nazionale, i clienti di Autonomy possono provare le proprie capacità motorie residue grazie a speciali simulatori, prendere confidenza con i veicoli modificati e richiedere il parere di medici e fisioterapisti e degli operatori dei centri stessi.

La Giornata internazionale delle persone con disabilità

Il progetto Jeep Off Road quindi appoggia completamente la “Giornata internazionale delle persone con disabilità” che, oltre a promuovere azioni di sensibilizzazione sulle questioni legate alla disabilità, vuole richiamare l’attenzione sui vantaggi di una società inclusiva e accessibile a tutti, incoraggiando le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni della società civile, le istituzioni accademiche e il settore privato a collaborare con le organizzazioni delle persone con disabilità per organizzare eventi e attività che celebrino questa giornata.

Veramente numerosi gli obiettivi, tra i quali deve essere sicuramente segnalata la promozione di una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità. Inoltre, il progetto sostiene la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e l’allontanamento di ogni forma di discriminazione e violenza oltre che promuovere la consapevolezza. Infine, non va dimenticato che sollecita la ricerca di soluzioni ai problemi relativi alla inclusione dei disabili nella società.

Ultima modifica: 3 dicembre 2018

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