Automotoretrò e Automotoracing 2018, dall’1 al 4 febbraio

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Aprono il 1° febbraio le porte di Automotoretrò e Automotoracing 2018, le due rassegne dedicate agli appassionati delle due e quattro ruote vintage e da corsa, che fino a domenica 4 febbraio animeranno i padiglioni del Lingotto Fiere e dell’Oval di via Nizza 294 a Torino. Tra icone del passato, i bolidi e i piloti che hanno fatto emozionare il pubblico in pista, a partire dalle 15 si entrerà nel vivo di uno degli appuntamenti motoristici più attesi della stagione.

«Sono 36 anni che organizziamo questa manifestazione e fin dalla sua prima edizione è la passione che ci ha spinto a radunare sempre più collezionisti ed espositori – racconta il fondatore di Automotoretrò e amministratore delegato di Bea Srl Giuseppe Gianoglio -. È proprio questo entusiasmo che ci ha consentito di oltrepassare le difficoltà che in un’esperienza pluridecennale abbiamo dovuto affrontare e sono certo che ci attendano ancora grandi soddisfazioni per le prossime 36 edizioni».

Se nel 2017 si è superata quota 65.000 visitatori, con l’introduzione di un giorno in più di fiera punta a bissare il successo dello scorso anno. «Siamo molto grati agli organizzatori di Automotoretrò e Automotoracing che da anni portano a Torino le eccellenze del motorismo storico e del mondo del racing con notevoli ricadute sul territorio – ha dichiarato in conferenza stampa l’assessore al Commercio della Città di Torino Alberto Sacco, sia dal punto di vista dell’indotto commerciale, sia del turismo, radunando un pubblico sempre più internazionale, non solo specializzato ma fatto anche di amatori che si avvicinano per la prima volta a questo evento».

Il patrimonio dei motori

La crescente attenzione che le due manifestazioni richiamano è anche un invito a non disperdere un patrimonio che appartiene da sempre alla cultura italiana: «È un appuntamento importante per il Piemonte, che dimostra la grande capacità innovativa del patron Giuseppe Gianoglio e che dà il giusto riconoscimento e valore alla storia centenaria del nostro Paese, che ha visto Torino capitale dell’automobile e del design – ha sottolineato ancora Giovanni Maria Ferraris, assessore allo Sport, Polizia locale, Personale e organizzazione della Regione Piemonte -. Ora occorre proseguire questo percorso, stimolando le giovani generazioni a non abbandonare la conoscenza e a tramandare il valore storico, artistico e imprenditoriale».

Ultima modifica: 31 gennaio 2018