Auto: modelli unici nella storia

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Oggi vi parleremo di quelle auto che per alcune ragioni particolari, sono diventate dei modelli unici nella storia, delle icone, simbolo di un’epoca.

Percorreremo un singolare viaggio alla scoperta di alcuni veicoli definiti unici nella storia dell’automobilismo internazionale; vi sono delle auto che sono diventate delle vere icone, tanto da rappresentare un’epoca e rimanere un simbolo di un periodo storico, nell’immaginario collettivo delle persone. Vi sono altre automobili che invece sono uniche nel vero senso della parola: ovvero sono state prodotte in un unico esemplare o poco più; questi autoveicoli sono a volte il frutto di contratti stipulati tra committenti estremamente facoltosi con le case automobilistiche stesse e i loro uffici stile. Un esempio di questo tipo di autovetture è il modello Ferrari P 4/5, del quale parleremo in seguito. Andiamo dunque ad esaminare nei paragrafi successivi, alcuni modelli unici, che hanno fatto la storia dell’automobilismo internazionale.

Perchè definite uniche

Molti sono i modelli di automobili che sono diventate un simbolo, un’icona, un emblema della cultura e delle caratteristiche stilistiche ed estetiche di un certo periodo storico. I più importanti brand dell’industria automobilistica hanno i propri modelli storici; ad esempio la prestigiosa casa di produzione tedesca BMW, produce il modello Serie 3 da ormai 40 anni, con ovviamente tutti i restyling e le serie di questo modello che si susseguono da quattro decenni, sempre con un grande successo.

Come non citare, sempre per quanto riguarda un altra casa di produzione tedesca, il modello Audi A4, che dall’anno 1994 viene prodotto anche in questo caso con grande successo. Vi sono automobili sportive che sono diventate un classico e un modello di stile immortale, in grado di resistere alle mode e i trend nel corso degli anni; un esempio classico di queste auto senza tempo è certamente Porsche 911; l’esordio di questo veicolo avvenne nei primi anni sessanta e per la precisione nell’anno 1963. Questo autoveicolo ha subito nel corso degli anni diversi cambiamenti, amplificando il suo particolare e personalissimo carattere compatto.

Per quanto riguarda le automobili italiane, senza dubbio Fiat 500 è stata ed è ancora oggi la regina incontrastata delle automobili utilitarie. La nuova Fiat 500 è oggi il risultato di un grande evoluzione. Essa è in atto fin dall’anno 1957, l’anno della sua prima presentazione. Da piccola vettura moderna, Fiat 500 è diventata negli anni un’automobile raffinata e alla moda con i nuovi dettami di stile. Sempre in tema di automobili italiane, vogliamo citare un altro veicolo unico; stiamo parlando di Alfa Romeo Giulietta; il veicolo fu presentato nel lontano 1955 presso il Salone dell’Automobile di Torino. Si tratta certamente di uno dei modelli più importanti prodotti dalla storica casa di Arese. Nei paragrafi seguenti esamineremo due automobili italiane che possiamo definire uniche, ognuna di esse per ragioni diverse.

Alfa 40/60 Hp

Alfa 40/60 Hp è un autoveicolo prodotto a partire dall’anno 1913, fino all’anno 1922, dalla casa di produzione automobilistica Alfa, che in seguito sarebbe diventata Alfa Romeo. Alfa 40/60 Hp, rappresenta certamente lo sviluppo del veicolo 24 Hp; 40/60 Hp, segnò senza dubbio un importante punto di svolta, per quanto riguarda la progettazione da parte dei veicoli Alfa. Questo modello era infatti caratterizzato da un alto livello ingegneristico, che caratterizzava la sua meccanica. Il prezzo di vendita di Alfa 40/60 Hp era di 15.500 Lire.

Questa automobile innovativa prodotta da Alfa, fu progettata da Giuseppe Merosi; la vettura montava un motore 6 cilindri da 6.082 centimetri cubici di cilindrata e 70 cavalli di potenza, a 2.200 giri; esso si differenziava dai propulsori precedentemente montati sugli altri veicoli Alfa, per la presenza di valvole in testa dritte. La configurazione meccanica di Alfa 40/60, è caratterizzata da una struttura a biblocco realizzata in ghisa e composta da due alberi a camma nel basamento e il comando ad aste e bilancieri. Il motore era anteriore, mentre la trazione del veicolo era posteriore.

Alfa 40/60 Hp, era disponibile in commercio, con tre tipologie di carrozzeria; le versioni erano torpedo, berlina e spider; vi erano inoltre le altre configurazioni normale e corsa. La velocità massima che il veicolo versione torpedo normale era in grado di raggiungere, era di 125 chilometri orari. La versione spider corsa era invece in grado di raggiungere la velocità di 150 chilometri orari. Per quanto riguarda i risultati sportivi ottenuti da Alfa 40/60 Hp, i veicoli da 73 e da 82 cavalli, vennero impiegati nelle seguenti competizioni. Dall’anno 1913 al 1914 e dall’anno 1920 all’anno 1922.

Ferrari P4/5

Ferrari P4/5 è un’automobile disegnata da Pininfarina, prodotta in esemplare unico; si tratta di un’automobile concepita per avere delle alte prestazioni. Il veicolo fu presentato a Pebble Beach, in California, negli Stati Uniti d’America, il 18 agosto del 2006; la manifestazione nella quale questa Ferrari fu presentata, fu il Pebble Beach Concourse d’Elegance. La base utilizzata per costruire Ferrari P4/5, fu la Ferrari Enzo; la P4/5 fu ridisegnata da Pininfarina, appositamente per il collezionista americano James Glickenhaus; il prestigioso cliente aveva richiesto infatti una Ferrari Enzo, che però assomigliasse al modello di Ferrari 330 P3/4, dell’anno 1967, precedentemente acquistata e restaurata dallo stesso committente.

Ferrari P4/5 fu pagata da James Glickenhaus, l’incredibile prezzo di quattro milioni di dollari. Lo stesso Glickenhaus, nell’anno 2005 aveva immaginato una moderna interpretazione della Ferrari degli anni sessanta 330 P3/4. Per questa ragione nel 2006 il committente decise di firmare un contratto con la Pininfarina per il design, l’ingegnerizzazione e la produzione di un pezzo unico sul modello Ferrari Enzo, denominata poi con il consenso della casa automobilistica di Maranello, Ferrari P4/5 by Pininfarina. Il progetto è stato sviluppato, sotto l’attenta osservazione dell’ingegnere Paolo Garella, responsabile di tutti i progetti speciali Pininfarina.

Ferrari P4/5 ha senza dubbio molti punti in comune con Ferrari Enzo. Tuttavia la personalità di Ferrari P4/5 è sottolineata dal fatto che per questa vettura, sono state realizzate l’importante numero di 200 componenti appositamente realizzate per questo modello unico. Lo stile della vettura, sotto la direzione di Pininfarina, nella persona di Ken Okuyama, è stato affidato al famoso designer Jason Castriota. Gli interni del veicolo sono stati in parte disegnati dal committente stesso. Negli interni di questa Ferrari sono stati alloggiati un Ipod e un computer portatile. Ferrari P 4/5 è anche dotata di un condizionatore potenziato. Vi è inoltre uno speciale roll cage in alluminio, per realizzare le richieste del committente. I sedili del veicolo sono stati realizzati su misura del committente e del figlio dello stesso.

 

Ultima modifica: 7 maggio 2018