Audi RS 3, regina di categoria del Nurburgring con un tempo sul giro mostruoso

885 0
885 0

Audi RS 3 è la nuova regina di categoria sul giro al Nurburgring. La nuova sportiva di Ingolstadt ha fermato il cronometro a 7’40”748: record al Nordschleife nel segmento delle berline compatte. Una vera prova di forza.

Leggi ora: RS 3, l’ultima della sua razza. Le caratteristiche della sportiva

La RS 3 è stata guidata da Frank Stippler, pilota, ingegnere e collaudatore Audi Sport. Che ha migliorato di 4,64 secondi il precedente primato tra le berline compatte.

Tra i plus del modello la tecnologia RS Torque Splitter, in grado di distribuire la coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo completamente variabile. Per avere la migliore trazione e una efficienza totale anche sotto massimo sforzo.

Frank Stippler è il suo record su Audi RS 3 al Ring

Marvin Schwätter, Responsabile Tecnico del progetto Audi RS 3, racconta così la prestazione

Sono orgoglioso di tutto il team. Abbiamo lavorato duramente per questo risultato. All’inizio dello sviluppo non ci eravamo posti l’obiettivo di un hot lap memorabile”. Durante i test per l’affinamento dell’assetto abbiamo però constatato che ottenevamo ottimi tempi con straordinaria facilità e che quindi avremmo potuto puntare al nuovo record”.

Una prestazione in “purezza”

Le sole modifiche rispetto alla RS 3 di serie hanno riguardato la pressione degli pneumatici semi-slick Pirelli P Zero Trofeo R, adeguata in funzione delle condizioni della pista.

Le parole di Frank Stippler

“Non avevamo infinite chance per ottenere il record. Quando è arrivato il giorno fatidico, la messa a punto finale è consistita nell’adattare solamente la pressione delle coperture. Un parametro che incide sull’azione del Torque Splitter, che rende RS 3 più agile e precisa in percorrenza e uscita di curva. Direi che abbiamo fatto un buon lavoro”.

Come funziona il Torque Splitter

Ripartisce la coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo totalmente variabile, garantendo a nuova Audi RS 3 un comportamento tendenzialmente sovrasterzante e una gestione raffinata come mai prima d’ora della trazione integrale quattro. La nuova tecnologia si avvale di due frizioni elettroidrauliche a lamelle: una per ciascun semiasse al retrotreno. Adottando uno stile di guida sportivo, in percorrenza di curva il sistema distribuisce la spinta tra le ruote posteriori incrementando la coppia sulla ruota con maggiore aderenza, quella esterna alla traiettoria, scongiurando l’insorgere del sottosterzo.

In rettilineo, l’azione congiunta delle frizioni garantisce l’operato della trazione integrale quattro: la coppia viene indirizzata a entrambe le ruote posteriori. Operazione, quest’ultima, sulla quale influiscono lo stile di guida e la modalità selezionata del sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select.

Audi drive select consente di scegliere tra 7 programmi, dei quali tre totalmente inediti. Alle modalità comfort, auto, dynamic ed efficiency si aggiungono i nuovi setup RS Individual, RS Performance ed RS Torque Rear.

Un cinque cilindri dalla spinta inesauribile

La spinta è garantita dal motore 5 cilindri turbo. Eroga 400 cavalli di potenza e una coppia massima di 500 Nm, contro i precedenti 480 Nm da 2.250 a 5.600 giri. Accelera da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi: un tempo inferiore di ben 3 decimi rispetto al precedente modello. La velocità massima auto-limitata è di 250 km/h, elevabile a richiesta a 280 km/h. Optando per il pacchetto RS Dynamic plus, comprensivo dei freni carboceramici e delle sospensioni a regolazione adattiva DCC, arriva 290 chilometri orari.

RS 3 Sportback (compatta a cinque porte, due volumi) e RS 3 Sedan (berlina) saranno in concessionaria a ottobre a un prezzo rispettivamente da 60.900 e 64.000 euro.

Leggi ora: Audi Q4 e-tron, prova su strada del Suv elettrico di QN Motori

Ultima modifica: 3 agosto 2021

In questo articolo