Audi Q5 TFSI e Quattro, prova su strada dell’ibrida plug-in

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Sorprende la prima ibrida plug-in dell’Audi Q5, che riesce a coniugare in un solo modello performance sportive e guida ecologica. Audi Q5 TFSI e Quattro ha una potenza fino a 367 cavalli e vantaggi fiscali come l’ecobonus e l’esenzione dall’ecotassa.

Sembra incredibile ma la casa dei quattro anelli, per andare incontro alle nuove esigenze di mobilità tra blocchi del traffico, accessibilità e costi per le ZTL e sensibilità ambientale, ha presentato la sua versione elettrificata molto concreta.

Non un’auto ideale per il futuro ma di complicato utilizzo oggi ma, come ha spiegato Lorenzo Megoli, responsabile marketing prodotto di Audi Italia, «una soluzione figlia del presente. Calata nel contesto infrastrutturale del momento».

Un’auto che senza tradire i valori della marca premium e sportiva, anzi esaltandoli. Grazie all’abbinamento tra un motore 2.0 turbo benzina e un propulsore elettrico da 143 cavalli eroga tra i 299 e i 367 cavalli (rispettivamente nelle versioni 50 e 55 TFSI). Ma è in grado di percorrere anche 45 km in modalità elettrica zero emissioni. E con consumi medi e emissioni simili a quelle di uno scooter ovvero fino a 47 km con un litro di benzina.

Audi Q5 55 TFSI e quattro

Una rivoluzione che porterà la casa di Ingolstadt a contare ben sei modelli plug-in. Ovvero ìA3 Sportback, A6, A7 Sportback, A8L e Q7 entro fine anno e 30 modelli elettrificati entro il 2025.

Estetica

La Q5 TFSI e quattro S tronic, non si distingue dalle altre versioni del Suv se non per lo sportellino sopra il passaruota posteriore sinistro. Dietro il quale si trova la presa per la ricarica e per il badge sul portellone. Anche gli interni non si discostano minimamente dalla tradizionale qualità delle altre Q5. Soltanto il bagagliaio si è un po’ ristretto a 465 litri per ospitare il pacco batterie da 14,1 kWh.

Motori

Il powertrain di questa Q5 a trazione integrale quattro con tecnologia ultra e cambio a doppia frizione S tronic a 7 rapporti è formato da un motore a benzina 4 cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta da 252 CV e uno elettrico, sincrono a magneti permanenti da 143 CV alimentato da una batteria al litio da 14,1 kWh. Che può essere caricata sia a una normale presa domestica da 230 V (in 7 ore) che a una colonnina pubblica (in 2,5 ore).

Alla guida

La motorizzazione ibrida finora ha riguardato solo una piccola fascia di automobilisti. E non tutti ne conoscono i segreti. Per aiutare a entrare in questa nuova dimensione, la Q5 fa anche da tutor. Dal pedale dell’acceleratore invia dei colpi per indicare al guidatore se sta spingendo inutilmente troppo. In maniera da tornare a un più parco consumo, a pari prestazioni.

Abbiamo provato questa vettura partendo da Torino in HOLD ovvero con il motore termico per preservare l’autonomia elettrica. Abbiamo attraversato il parco naturale La Mandria in EV a zero emissioni e rumore. Infine, in autostrada e strade di montagna fino alle pendici del Monte Rosa, abbiamo utilizzato l’ibrido. Constatando che questa vettura, nonostante i 300 kg in più, è stata sempre straordinariamente brillante.

Antonio Calitri

Ultima modifica: 8 novembre 2019

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