Audi PB18 e-tron, il prototipo da 775 cavalli a misura d’uomo

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Audi PB18 e-tron, un concept di design da 775 cavalli a misura d’uomo. La nuova creatura elettrica di Ingolstadt è stata presentata a Pebble Beach. Da qui il nome PB assiema a 18, che simboleggia il Dna della vettura. La tecnologia elettrica è infatti condivisa con Audi R18 e-tron, vincente vettura da competizione di categoria LMP1.

L’elettrica Audi PB18 e-tron è un’interpretazione radicale delle supercar del futuro, disegnata nel nuovo Centro Stile Audi di Malibu. Immediatamente si riconosce una certa affinità con un’altra concept car Audi, la Aicon. Non solo per i caratterizzanti elementi di design, in primis i cristalli laterali a inclinazione differenziata – nella parte superiore si accentua la curvatura verso l’interno – e gli ampi passaruota, quant’anche per la trazione elettrica e l’adozione di accumulatori allo stato solido.

I progettisti Audi hanno ideato PB18 e-tron quale autentica supercar per l’utilizzo in pista e su strada. Il nome attribuito in origine al progetto era “Level Zero”, così da distinguerlo nettamente dai livelli di guida autonoma (3, 4 e 5) sui quali lavora attualmente il Marchio. Con Audi PB18 e-tron, infatti, a guidare è il conducente. È lui, e solo lui, ad accelerare, frenare e sterzare. A bordo non sono presenti i sistemi di guida autonoma e nemmeno le classiche dotazioni votate al comfort che, inevitabilmente, incidono sul peso dell’auto.

Il sedile del conducente e la plancia sono integrati in una monoscocca interna. Qualora si viaggi soli, questa è spostabile lateralmente e posizionabile al centro dell’abitacolo. Come a bordo di una monoposto, la configurazione ideale per l’utilizzo in pista. Una caratteristica resa possibile dalla configurazione by wire di sterzo e pedali che permette di rinunciare al collegamento meccanico dei comandi.

Vogliamo offrire al conducente un’esperienza inedita, rivoluzionaria, solitamente possibile solo a bordo di una vettura da competizione quale Audi R18“, ha detto Gael Buzyn, responsabile del centro design di Malibu. “Ecco perché abbiamo progettato l’abitacolo in funzione della posizione di guida ideale, al centro. Il nostro obiettivo, tuttavia, è di conferire a PB18 e-tron anche un’elevata adattabilità all’uso quotidiano“.

PB18 e-tron è dotata di tre potenti motori elettrici. Uno anteriore e due posteriori. Questi ultimi sono collocati centralmente e ciascuno di essi aziona una ruota mediante un semialbero. Il sistema eroga 204 CV all’avantreno e 476 CV al retrotreno. PB18 e-tron è, pertanto, un’autentica Audi quattro. La potenza totale massima si attesta a 680 CV che, in modalità Boost, diventano 775 CV per un breve lasso di tempo. La coppia massima complessiva di 830 Nm consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di 2 secondi. Un tempo eccezionale, degno di un prototipo LMP1.

La batteria allo stato solido, raffreddata a liquido, è caratterizzata da una potenza di 95 kWh. Garantisce un’autonomia di oltre 500 km nel ciclo WLTP. Audi PB18 e-tron è predisposta per la ricarica ad alto voltaggio (800 Volt). Gli accumulatori possono essere ricaricati integralmente in circa 15 minuti.

Nella vista laterale colpisce la linea del tetto, protesa all’indietro, lievemente inclinata e con i montanti posteriori massicci. L’estrattore, caratterizzato da un marcato sviluppo in altezza, è ispirato alle competizioni. Estrattore che, analogamente allo spoiler posteriore estraibile, è a incidenza variabile, a tutto vantaggio della deportanza. I cerchi da 22 pollici a otto razze asimmetriche ricordano le sezioni d’entrata di una turbina e, complici le generose prese d’aria, garantiscono un eccellente raffreddamento dei dischi freno in carbonio.

Ultima modifica: 25 agosto 2018

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