Audi e-tron S Sportback in azione, la prova dei tre motori elettrici | VIDEO

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Audi quattro, la mitica trazione integrale della Casa di Ingolstadt arriva a un crocevia storico a quarantuno anni dalla sua nascita. Coincide con la transizione elettrica e l’alfiere della nuova tecnologia è Audi e-tron S Sportback.

Il grande Suv-coupé a batterie di Ingolstadt dotato di tre motori elettrici (asincroni), uno all’anteriore e due al posteriore, al momento è l’unica auto di serie di grande produzione (le Tesla Plaid stanno arrivando) a essere disponibile sul mercato.

La e-tron Sportback S si presenta con una potenza di sistema di 503 cavalli, ben 973 Nm di coppia. Capace di una accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi (210 km/h di velocità massima). Alimentata da batterie dalla capacità di 95 kWh che garantiscono una autonomia dichiarata di 379 chilometri.

Il peso non è piuma, anzi, come ovvio per una vettura elettrica (2.650 kg!), ma la trazione integrale quattro elettrica e le doti dinamiche di questo sport utility a “tetto basso” lungo 4,9 metri sanno sorprendere.

Abbiamo provato e-tron Sportback S, dove “S” sta per modello sportivo, a metà strada tra la gamma normale e le corsaiole ed estreme RS, sulle strade e sulla pista ghiacciata a Cortina d’Ampezzo.

Tre motori elettrici e quattro ruote motrici sono un biglietto da visita speciale. La versione si presenta con carreggiate più larghe di 4,6 centimetri rispetto alle altre e-tron. Maggiore impronta a terra e aspetto più aggressivo.

Audi e-tron S Sportback in azione, la prova dei tre motori elettrici

La vettura, nonostante l’imponenza, i cerchi in lega possono arrivare fino a 22 pollici, si mostra filante, come conferma l’aerodinamica: il Cx è di 0,26.

Lo spazio a bordo è sempre abbondante, con una capacità di carico che va da 615 a 1665 litri. Spiccano i sedili contenitivi: molto piacevoli i rivestimenti in Alcantara e pelle. Alto profilo, secondo le aspettative.

e-tron S Sportback su strada, neve e ghiaccio

Quello che interessa è il comportamento dinamico. Tre motori si diceva, uno sull’asse anteriore e due al posteriore, uno per ogni ruota.

Cosa comporta?

La trazione integrale elettrica regola sempre e in modo variabile la ripartizione di coppia davanti e dietro, con velocità doppia rispetto a un dispositivo meccanico.

Ma il plus è il torque vectoring elettrico, ovvero la ripartizione della coppia tra le singole ruote posteriori. Permette di avere una sicurezza, una risposta e soprattutto un’agilità fuori dal comune.

Nei fatti e-tron Sportback S trasmette alla guida un effetto quasi magnetico verso la parte interna della curva, che infonde grande confidenza.

Il tutto provato, come detto a basse temperature e fondo inevaso e ghiacciato. Certo, con pneumatici adeguati e sempre consci dei propri limiti, ben sapendo che c’è da fare i conti i 26 quintali di peso della Audi.

Le modalità di guida sono 7, la Dynamic è quella più appagante. L’erogazione della enorme coppia è molto fluida, anche se impressionante.

Le sospensioni pneumatiche permettono di variare l’altezza da terra di 7,6 centrimetri, rendendola polivalente. Nel complesso e-tron Sportback S, che costa 100.600 euro (98.300 euro la e-tron S, Suv più classico nelle forme) esalta per una facilità di guida impressionante a tutte le velocità.

Temiamo solo che l’autonomia reale, dato il piacere che sa infondere portando a spingere dove si può, sia lontana dai 379 km dichiarati, che non sono moltissimi. Ma il piacere di guida elettrico, se la “voce” della macchia non è una priorità, è reale e tremendamente percepibile.

Audi e-tron S Sportback in azione

 

Ultima modifica: 16 febbraio 2021

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