Audi a Cremona, dopo la paura Bossoni spinge sul digital

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Una politica aziendale molto rigorosa e investimenti nell’online per essere ancora più vicini al cliente.
Il Gruppo Bossoni Automobili, leader nel settore automotive in questi mesi ha rimodulato le proprie strategie di vendita e di contatto con il cliente.

«A maggio è stato molto difficile, le energie erano concentrate prevalentemente sui protocolli di sicurezza – spiega Matteo Albanese del Gruppo Bossoni Giugno è andato meglio, a luglio ci stiamo difendendo, anche se non è facile».

Durante il lockdown l’azienda ha investito sul digitale, con marketing nuovo.  Con il nuovo manifesto motivazionale Audi A-Head esprimete un’idea di futuro contro la paura grazie all’unione di tecnologia e coscienza.

Nel concreto il concessionario ha gli strumenti per fronteggiare il cambiamento post Covid?

«Audi ha lavorato molto nella direzione di mettere il cliente nelle condizioni migliori per acquistare l’auto oggi, basti pensare all’iniziativa delle prime tre rate rimborsate. Ha anche lavorato molto sul nuovo e sull’usato: a maggio c’era molta ansia. Come azienda abbiamo scelto una politica molto rigorosa e lucida: valutare day by day l’andamento delle vendite e del mercato e adeguare di conseguenza le relative strategie commerciali e di marketing. Abbiamo seguito le campagne del brand, enfatizzate sui nostri canali».

Quali sono le previsioni per quest’anno?

«Non è facile fare previsioni, ci sono tante variabili. Se la spesa non è concentrata sulle vacanze, è il tempo per cambiare auto? Oppure si attende la rottamazione, che il primo agosto prende avvio. Potrebbe essere un catalizzatore per agosto, ma un rallentamento a luglio. Anche se è difficile da dire per chi è abituato a fare strategie a medio lungo periodo, in questo momento procediamo day by day. Rispetto a quello che avevamo previsto ad aprile (aziende chi-se, un film buio profondo), giugno è stato un mese importante per Audi, che ha avuto un netto segno più davanti, sia per le vendite che per il fatturato».

La nuova A3 può essere la risposta di Audi al mondo che cambia e che richiede innovazioni radicali?

«Audi A3 è una macchina esageratamente allineata ai tempi in cui viviamo. Non parlo di bellezza, dico che a livello di contenuti, qualità e tecnologia è una macchina all’avanguardia. Arriva in un momento particolare, l’approccio al consumo non è dei migliori ma le aziende stanno innovando nella comunicazione. Abbiamo fatto eventi per Audi A3, in piazza, nei circoli di golf, sono stati un successo. Il mondo non si è fermato».

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Ultima modifica: 18 luglio 2020

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