Audi A7 Sportback, seduce a prima vista. Design e ibrido cattivo | VIDEO

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Ci sono auto nate apposta per sedurre. Questione di linee, di stile, di personalità. Ma nel caso di Audi A7 Sportback entrano in gioco anche la potenza del motore, gli ausilii alla guida più aggiornati, i grandi touch digitali che fanno somigliare il cruscotto alla console di un aereo.

Per mettere alla prova il loro ultimo gioiello da 75 mila euro i tecnici tedeschi hanno scelto il Sudafrica. E le strade curvilinee che scalano i picchi intorno a Città del Capo.

Audi A7 Sportback, seduce a prima vista. Design e ibrido cattivo

I costanti limiti di velocità e il traffico, a tratti molto sostenuto, impediscono di misurare a pieno le potenzialità dei due motori disponibili al lancio, previsto per marzo prossimo. Così il V6 3.0 turbo benzina da 340 cavalli e il V6 diesel TDI da 286 cavalli restano sotto traccia.

Ma il percorso sinuoso, segnato da continui saliscendi, esalta la trazione integrale, lo sterzo dinamico e la grande reattività dei due tipi di cambio. L’S Tronic a 7 rapporti per il benzina, il tiptronic a 8 marce per il diesel.

Il risultato è una corsa morbida, un’aderenza perfetta al suolo grazie ad ammortizzatori regolabili e sospensioni pneumatiche adattive. Un ruolo importante gioca anche l’elettrificazione della guida, derivata dall’ammiraglia A8.

Mild-hybrid, l’ibrido del futuro prossimo

La nuova tecnologia, chiamata Mild-hybrid, è un sistema che si basa su una rete di bordo principale a 48 volt, una batteria agli ioni di litio e un alternatore-starter azionato a cinghia in grado di recuperare fino a 12 kW di energia.

Così la A7 Sportback può veleggiare con il motore spento in una ampio range di velocità e riavviarsi senza scosse. Un risultato importante in termini di risparmio carburante ma anche una potenza aggiunta ai propulsori tradizionali.

Il modello A8 fa scuola anche per la razionalità degli interni e la digitalizzazione del cruscotto. Su cui spiccano due grandi touch. Uno per regolare la ventilazione e ricevere input scritti (anche a mano) dal guidatore, l’altro per gestire l’infotainment e la navigazione.

Tutto sotto controllo

Aggiornatissimi i sistemi di assistenza alla guida, che sono ben 39. Governati da 5 radar, uno scanner laser, una telecamera anteriore, 4 perimetrali e 12 sensori a ultrasuoni. Nel pacchetto sicurezza la novità più significativa è l’assistenza agli incroci. Capace di segnalare auto in arrivo e di predisporre la vettura ad affrontare l’eventuale urto da un’angolazione più vantaggiosa.

Gran Turismo nella sostanza e nelle forme

Fra tanta abbondanza di tecnologia spicca però la linea pulita di un’auto sportiva. Una vera Gran Turismo modellata sull’avveniristico concept Prologue capace di rubare l’occhio.

L’ampio cofano segnato da solchi profondi, la linea perfetta che degrada verso il posteriore, l’equilibrio delle forme fanno di Audi A7 Sportback un’ avversaria pericolosissima per Bmw Serie 6 GT e Mercedes CLS Coupé. In questa sfida di giganti premium la tedesca con gli anelli è come una diva giovane e affascinante che debutta sul grande schermo.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 9 febbraio 2018

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