Aston Martin e Red Bull Racing, la partnership è sempre più stretta

907 0
907 0

Aston Martin Red Bull Racing. Si chiamerà così, dall’anno prossimo il team di F1 che vede Verstappen e Ricciardo alla guida delle monoposto. La partnership fra la Casa britannica e la scuderia di F1 è sempre più stretta. Tanto che a Milton Keynes, quartier generale Red Bull Racing, aprirà un nuovo Aston Martin Advanced Performance Center. Ci saranno 110 nuovi posti di lavoro e un’interazione più continua fra i progettisti e gli ingegneri delle due Case.

Qui verranno sviluppate e progettate le nuove hypercar del costruttore britannico. La collaborazione, infatti, non si fermerà solo alla Valkyrie, in arrivo nel 2019. Il bolide da 1.130 cavalli sarà infatti “il primo di una lunga serie”. La vettura in edizione limitata da 175 esemplari è già “sold out”.

Essere title sponsor del team di F1 è solo un passaggio logico della nostra partnership con Red Bull Racing“, ha detto Andy Palmer, boss di Aston Martin. Palmer era presente recentemente anche al Gran Premio di Singapore. E si parla di un possibile ingresso in F1 di Aston Martin come fornitore di motori dal 2021, quando dovrebbero esserci i cambi regolamentari.

La Formula 1 ci sta facendo avere ancora più notorietà internazionale“, ha detto Palmer. “Il discorso dei motori ci interessa, ma solo alle giuste condizioni. Non siamo interessati a entrare in una guerra di motori, senza restrizioni di costi. Se però la Fia riuscirà a creare le giuste condizioni, saremmo sicuramente interessati a un coinvolgimento“.

Ultima modifica: 27 settembre 2017

In questo articolo