Alpine A110, pura e speciale. Prova su strada della sportiva francese | VIDEO

1295 0
1295 0

Alpine A110 l’espressione su strada del motorsport francese. La gemma del Marchio fondato a Dieppe nel 1955 da Jean Rédélé rilancia un retaggio importante. Ora sfreccia in F1, è stata protagonista nel mondiale rally è tornata a Le Mans. 

Velocità e sportività d’oltralpe

Alpine riscuote prestigio presso gli appassionati, ma il piano è di espandersi. Il Gruppo Renault per la Casa ha in programma un futuro al 100% elettrico, con tre sportive: una compatta del Segmento B, un crossover del Segmento C e la prossima generazione di A110 che sarà sviluppata assieme a Lotus.

Per crescere la Casa punta su un poker di elementi: passione, sportività, tecnologia e innovazione.

In Italia la sfida è tosta, i centri Alpine sono 6, destinati a crescere, e l’arma è proprio Alpine 110, rinnovata nel 2022: una sportiva emozionale. Lei l’erede diretta per stile e anima della mitica berlinetta che furoreggiava a Monte Carlo.

In 4,18 metri di lunghezza questa supercar tascabile a trazione posteriore, col suo motore centrale-posteriore, presenta una ricetta classica. Il peso contenuto a 1.102 kg. Inoltre telaio con struttura in alluminio al 96% e ripartizione ideale della massa, 44% anteriore e 56% posteriore, per una sportiva dura e pura. 

Con queste prerogative non si può sbagliare, il DNA, grazie anche a un 1.8 turbo che spinge forte abbinato al cambio automatico a doppia frizione Getrag a sette marce, è preservato alla grande. L’obiettivo è quello di aumentare la notorietà e l’appetibilità di Alpine, che, inutile nascondersi, non gode di una diffusa popolarità verso l’automobilista medio.

Per stuzzicare in modo consono ogni potenziale acquirente ora si fa in tre. Le abbiamo testate sull’Appennino nei pressi di Firenze, lungo il percorso della Consuma, teatro della più antica cronoscalata d’Europa.  

Eccole qua, le A110

Alpine A110, la berlinette classica

A110, l’erede diretta della berlinetta, con prezzo da 60.800 euro. E’ spinta dal 1.8 in versione da 252 cavalli, con 320 Nm di coppia, accelerazione 0-100 km/h in 4,5 secondi e velocità di punta a 250 km/h. L’essenza del modello, con telaio Alpine e sedili sportivi Sebelt e nuovo sistema multimediale da 7 pollici, molto compatto, ma funzionale.

Alpine A110 GT

A110 GT, che innalza la potenza del 4 cilindri a 300 cavalli (340 Nm) e migliora l’accelerazione, 0-100 in 4,2 secondi. Spicca per l’indole da Granturismo, più lussuosa negli interni, dotata di Sedili Sebelt Comfort in pelle nera o marrone, cerchi da 18 pollici diamantati. Sempre col telaio Alpine, con sospensioni anteriori a doppio triangolo e lo scarico sportivo attivo. Da prestazione e da viaggio, anche lungo dinamico. Un ottimo compromesso: prezzo da 70.850 euro.

Alpine A110 S

A110 S, che lascia poco spazio all’immaginazione. Telaio Sport, ribassato con molle ricalibrate e affinamento generale. Il motore resta da 300 cv, ma con il Kit Aero opzionale, con lama anteriore ed alettone posteriore in carbonio per un maggior carico aerodinamico. Col quale la velocità massima aumenta da 260 a 275 km/h, Il rapporto peso/potenza è di 3,7 kg/cv. A disposizione anche i pneumatici semi-slick Michelin Pilot Sport Cup 2, pronti per la pista ma omologati per la strada. Prezzo da 73.050 euro.

In tutte e tre le sue anime Alpine A110 esibisce un comportamento stradale da vera sportiva. Con uno sterzo perfetto, nessun filtro, con un rapporto di 13:1 che permette in due giri di raggiungere gli opposti. Elevati limiti di tenuta, carattere ruspante col 1.8 che romba, tuonando dal grande scarico centrale, e fischia con le turbine in abitacolo.

Una GT grintosa, che ha il top nella A110S, ma si fa apprezzare anche nelle altre versioni. Bassa la seduta, ma non sacrificata la guida, piacevole anche negli spostamenti canonici. Da pista e da passeggiata, senza perdere l’anima.

 

Alpine A110 my 2022, su strada con la sportiva francese dura e pura

 

Ultima modifica: 15 luglio 2022

In questo articolo