Alfa Romeo, tra una settimana le novità nel … giorno più lungo

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Tra una settimana, venerdì 1° giugno sarà il D-Day per Fiat Chrysler Automobiles. Il giorno più lungo del 2018, quello più importante. Sergio Marchionne a Balocco illustrerà il piano industriale FCA dal 2018 al 2022. Cinque anni cruciali, con lo stesso Marchionne indicato come uscente (resterà certamente in Ferrari) con la sua successione al vertice del Gruppo ancora aperta.

Alfa Romeo SUV 2018

Ballano parecchi destini. Fiat in ridimensionamento, Jeep all’arrembaggio. Lancia in un limbo preoccupante. Maserati che dopo anni di crescita, ha bisogno di continuarla e rilanciare la produzione. Probabilmente con un SUV del segmento D che beneficerà di una parentela con Stelvio.

Oltre al prodotto sarà in ballo il futuro degli stabilimenti. L’Italia come polo delle auto di lusso, il futuro del Diesel, l’elettrificazione, le ibride plug-in e le “leggere” mild hybrid. I progressi della guida autonoma. La situazione del debito, le potenziali alleanze e le voci di cessione di Marchi o di parti del Gruppo.

Alfa Romeo Kamal, bozzetto ddel concept SUV del 2003 su basel Alfa 147
Alfa Romeo Kamal, bozzetto ddel concept SUV del 2003 su basel Alfa 147

Tra una settimana sarà una giornata davvero epocale. Abbiamo tenuto in fondo Alfa Romeo, uno dei “crucci” di Marchionne. Dal 2015 però ha sfornato solo due modelli. Stelvio e Giulia, che sono diventati un punto di riferimento assoluto per la qualità di guida nelle rispettive categorie. Ma che da sole non possono portare i numeri e i profitti desiderati al Biscione.

Stelvio Nurburgring e Giulia Veloce TI
Stelvio e Giulia: avranno presto “compagnia” nella gamma?

Chiusi gli ordini per MiTo (era l’unica Alfa Romeo  per i neopatentati) il nodo, per l’Italia, rimane la nuova Giulietta. Che potrebbe essere un crossover, ma non è ancora chiaro su quale piattaforma. Un modello di nicchia, ma simbolico come 4C, la “supercar tascabile” è attesa a una evoluzione.

L’attesa e gli ibridi “sportivi” by Alfa

In teoria dalla piattaforma Giorgio di Giulia e Stelvio sarebbe possibile ricavare una doppietta. Il grande SUV, dotato anche di powertrain mild hybrid, idoneo per i mercati di USA e Cina. E la coupé su base Giulia, in versione a due e a quattro porte. Entrambe a livelli diversi potrebbero introdurre la tecnologia ibrida, ma con vocazione decisamente dinamica, su Alfa Romeo e poi negli altri marchi italiani del Gruppo.

Alfa Romeo, aspettando la Stelvio e il decollo di Giulia negli USA
Arriveranno le novità per Alfa?

Ultima modifica: 25 maggio 2018