Alfa Romeo Stelvio Veloce, la prova. SUV sportivo all’italiana

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Alfa Romeo Stelvio Veloce: quattro parole rendono bene l’idea. Il SUV sportivo del Biscione, da tre anni sul mercato finalmente ha evoluto le sue lacune ancestrali: multimedia, sistema di assistenza alla guida e dettagli di qualità.

Alfa Romeo Stelvio Veloce, la prova su strada

Stelvio, dopo una soddisfacente partenza sul mercato, grazie allo stile e soprattutto alla qualità di guida superiore agli altri SUV della sua classe, ha patito queste pecche. Ora prova a rinascere come il ramarro, come il Tazio Nuvolari cantato da Lucio Dalla.

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Abbiamo avuto l’occasione di provare per una settimana l’aggiornamento del modello. Le qualità sono rimaste intatte, esaltate dalla versio ne: Stelvio Veloce turbo benzina a 280 cavalli e una notevolissima coppia di 400 Nm. Che rispetto esternamente di diverso presenta solo i badge neri.

L’abitacolo invece  è cambiato parecchio: più raffinato l’ambiente nelle finiture. Il volante ospita i sistemi di guida assistita di secondo livello. Al completo se si sceglie il pacchetto Driver assistance Plus (1.000 euro). Controllano sterzo, accelerazione frenata: e correggono nel caso, lasciando in ogni modo al guidatore sempre l’ultima scelta

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Evoluto anche il sistema multimedia. con il display è da 7 pollici su tutte le versioni. Meglio rifiniti nel tunnel la leva del cambio e la rotella di comando del display in plancia, che rimane da 8″8: migliorata la definizione, ma soprattutto la consultazione è a widget. A blocchi scorrevoli, si comandano sia a tocco, sia con la rotella. . Prevista anche la connessione, assieme ad Apple CarPlay e Android Auto, stavolta sin dall’inizio. Stelvio in questo non è al top, ma è finalmente accettabile.

Per chi desidera personalizzare Stelvio Veloce, consigliamo il Pack Performance (2.500 euro) che offre le sempre bellissime palette cambio al volante in alluminio, il differenziale di bloccaggio dell’assale posteriore attivo e le sospensioni attive. In sintesi, la Stelvio Veloce provata con 6.000 euro di accessori – senza esagerare, ma nemmeno rinunciare a qualche chicca, come l’impianto audio Harman Kardon – arriva a 71.200 euro. Cifra alta, ma la sostanza c’è.

Avrebbero chiuso il cerchio (di prestigio) l’head up display e i fari a led, altra annosa questione: rimandata al 2022, quando Stelvio e Giulia beneficeranno, oltre all’arrivo delle versioni ibride, del restyling estetico ispirato a Tonale.

Alfa Romeo Stelvio Veloce: su strada fa la differenza

Può bastare un duemila turbo benzina per fare emozionare alla guida di un SUV che sfiora i 4,7 metri di lunghezza? Senza dubbio, Stelvio Veloce accelera da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, come la concorrenza che adotta motori 6 cilindri di 3 litri, ben più costosi.

Eccellente anche la ripresa, grazie anche all’eccellente cambio automatico ZF a otto marce . I consumi? Meglio non pensarci se si asseconda la sempre sorprendente progressione (fino a 5.000 giri) del quattro cilindri. Quando si viaggia tranquilli si sta sul filo dei dieci chilometri  con un litro di verde.

Stelvio soprattutto, oltre che al cronometro, esalta alla guida. Eccezionale in entrata e in uscita di curva, risulta sempre il miglior SUV della sua classe. Lo sterzo è preciso e veloce, la tenuta di strada e la stabilità permangono al vertice.

Lo scenario è completato dalla presenza degli ADAS, una assistenza da veri “correttori di bozze” (distrazioni) che permettono di concentrarsi quando si vuole “guidare” e vegliano in ogni momento. Veloce di nome e di fatto, Stelvio ha le carte giuste per emozionare.

Alfa Romeo Stelvio Veloce 2020, la galleria fotografica

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Ultima modifica: 4 agosto 2020

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