Alfa Romeo Giulietta elettrica, ipotesi una BEV per il 2022

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Alfa Romeo Giulietta elettrica: la fidanzata d’Italia nella sua quarta reincarnazione tornerà a batterie? La sinergia con PSA apre nuovi orizzonti, a patto che il Marchio regga sul mercato nei prossimi mesi.

La piattaforma CPM (common modular platform) dovrebbe fare al caso di Giulietta, essendo già “prenotata” anche dall’ormai fantomatico B SUV Brennero. Su Peugeot 208, ad esempio garantisce autonomia di 330 km.

Alfa Romeo Giulietta elettrica di Stefano Moraschini 2
Alfa Romeo Giulietta elettrica, render di Stefano Moraschini

Una bella interpretazione, originale e con citazioni gradevoli, è quella del designer Stefano Moraschini.

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Queste le sue parole.

Ho pensato che una “tradizionale” segmento C Alfa dovrebbe essere veramente differenziata anche concettualmente rispetto al suv, da qui nasce l’idea di Alfa Romeo BEV full eletric. A livello stilistico, il render propone un frontale che s’ispira ad un grande classico della storia del brand di Arese, l’Alfa GT anni 60 capolavoro di Giugiaro. Lo stilema caratterizzato dai due fari tondi viene ripreso e reinterpretato in chiave moderna con i contorni Full LED. Il paraurti anteriore invece nasce dalla possibilità di non necessitare di grandi prese d’aria, trattandosi di un auto elettrica, e presenta due piccole feritoie laterali che nella loro conformazione contribuiscono al design del classico trilobo Alfa Romeo, con logo, meno sviluppato in altezza rispetto al solito. Ulteriore caratteristica estetica che enfatizza l’anima full electric dell’auto è la presenza di una fascia a LED blu posta nella zona inferiore del frontale“. 

Moraschini aggiunge. “La fiancata è pulita e fluida come tradizione Alfa e in linea con le ultime tendenze. E movimentata però dall’immancabile “muscoletto” sotto il montante posteriore e dal tratto a “Z” che definisce le nervature laterali che insieme alla parte centrale sciancrata crea un effetto dinamico. Per quanto riguarda invece il posteriore, qui il classicismo viene un po’ meno. L’ispirazione  in questo caso arriva da alcune proposte di Zagato anni ’60 e ’70. La presenza delle batterie contribuisce a immaginare una coda più voluminosa rispetto a quella della Giulietta. Anche sul posteriore c’è il richiamo al trilobo con una “V” centrale che divide in due il finto diffusore sul quale si notano le fasce luminose blu a LED al posto dei tradizionali terminali di scarico“.

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Un posteriore quasi da shooting brake, molto personale. Per una potenziale Giulietta in grado di far girare la testa. E di far togliere anche qualche cappello?

Alfa Romeo Giulietta elettrica (BEV), la galleria fotografica

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Ultima modifica: 16 maggio 2020

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