Alfa Romeo baby SUV, da Mokka un Biscione compatto e sportivo

898 0
898 0

Alfa Romeo baby SUV, il crossover compatto, atteso per il 2022 inversione anche al 100% elettrica, è una delle vetture più evocate.

Per rimpolpare la gamma del Biscione, finalmente anche una BEV (battery electric vehicle), per aumentare i numeri di vendita. E per portare al debutto il primo modello del Marchio frutto della fusione FCA-PSA.

Auto Bild ha rotto gli indugi e ha proposto il primo tease del modello. Una ipotesi abbastanza verosimile, mutuando lo scudetto di Tonale concept, come vedete nella immagine. Anche se chiaramente ispirata dal nuovo Opel Mokka.

Alfa Romeo baby SUV Auto Bild

Alfa Romeo baby SUV, il teaser di Auto Bild.

Il B SUV Alfa Romeo è in programma per il 2022, il nome più gettonato, non ufficiale e definitivo, è Brennero. La recente presentazione di Opel Mokka, più sportivo (e leggero) di Peugeot 2008, Citroen C4 e DS 3 Crossback, ha riacceso la miccia.

Opel Mokka

Il baby Suv sotto il vestito

La Common Modular Platform (CMP) di PSA Groupe dovrebbe essere la base dello sviluppo. La lunghezza di Alfa Romeo baby SUV dovrebbe essere di 4,25 metri.

I motori termici dovrebbero essere i FireFly e i Multijet o più probabilmente di benzina PureTech (fino a 155 cv) e diesel BlueHDi (130 cv) di PSA. In ogni caso adeguamenti verso l’alto di potenza e coppia sono fattibili. Anche per il propulsore elettrico del compatto ruote alte a trazione anteriore. Ora è da 136 cv con 50 kWh di batteria sulle franco-tedesche, crescere non sarà un problema.

Ma soprattutto il venturo Alfa Baby SUV oltre ai design particolare dovrà presentare una caratterizzazione nel comportamento stradale. Chiamato a essere più sportivo e coinvolgente (come Giulia e Stelvio) anche rispetto alle sorelline franco-tedesche. L’arrivo tardivo sul mercato dovrà essere compensato da un superiore piacere di guida.

Alfa Romeo Tonale vince il Car Design Award 2019
Alfa Romeo Tonale, lo stile sarà ripreso dai prossimi modelli del Marchio. Anche il restyling di Giulia e Stelvio, atteso per fine 2021.

Ultima modifica: 4 luglio 2020