Aftermarket, nel 2020 boom dei servizi di sanificazione auto

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Nel 2020 in Italia i prodotti e i servizi aftermarket più acquistati in ambito automobilistico sono stati quelli necessari alla sanificazione auto, dedicata all’abitacolo.

Infatti le operazioni che riguardano la sostituzione del filtro abitacolo e la pulizia degli impianti di aerazione hanno fatto registrare rispettivamente aumenti del 36% e del 23% rispetto al 2019, più di ogni altro prodotto o servizio d’officina.

In aumento anche l’acquisto di pneumatici quattro stagioni (+29%) e dei servizi di manutenzione relativi a candele (+14%), rabbocco olio (+12%) e batterie (+7%).

Aftermarket, nel 2020 boom dei servizi di sanificazione auto

È diminuito invece del 27% l’acquisto di pneumatici invernali e di quei prodotti o servizi relativi a un utilizzo prolungato del veicolo, come ad esempio i filtri diesel (-25%), i dischi freno (-24%), le pastiglie freno (-16%), le candelette (-13%), il cambio dell’olio (-11%) e del relativo filtro (-12%), la cinghia di distribuzione (-6%) e la pompa dell’acqua (-6%).

Questi dati, di fonte GiPA, sono resi noti dall’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromtoec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

Un aspetto di particolare importanza che emerge dai dati citati, dunque, è l’incremento della domanda dei prodotti e servizi relativi all’igiene dell’abitacolo dei veicoli.

Del resto, la pandemia da Covid-19 ha modificato drasticamente le abitudini delle persone. L’attenzione nei confronti dell’igiene quotidiana e della qualità dell’aria che respiriamo sono diventati fattori importanti per prevenire situazioni a rischio di contagio.

Di conseguenza, a fronte di una maggiore sensibilità nei confronti dell’igiene, le officine e gli autolavaggi hanno visto crescrere notevolmente il business per ciò che riguarda le operazioni di sanificazione.

Per contro, vi è stata una forte riduzione del business dei ricambi auto relativi a un utilizzo prolungato del veicolo. La riduzione è dovuta al fatto che nel 2020, a causa dei vari DPCM che hanno limitato gli spostamenti, la percorrenza media delle auto si è ridotta notevolmente.

Parimenti, anche il calo delle vendite di pneumatici invernali si spiega con il fatto che lo scorso inverno ci si è spostati poco per via delle restrizioni alla circolazione.

L’importanza della manutenzione auto, anche se si fanno pochi chilometri

L’Osservatorio Autopromotec ricorda tuttavia l’importanza di eseguire una corretta e regolare manutenzione del proprio veicolo anche quando quest’ultimo si trova in condizioni di lunga inattività per motivi legati ad emergenze come quella che ci stiamo trovando ancora ad affrontare. Infatti, una lunga permanenza dei veicoli fermi porta a conseguenze negative come il danneggiamento della batteria o dei pneumatici o, ancora, può causare il mancato avvio del motore.

Per questi motivi è necessario mantenere in buono stato di salute il proprio veicolo anche se inutilizzato, soprattutto per averlo pronto in caso di eventuali emergenze. Per svolgere i controlli più opportuni in piena sicurezza è bene rivolgersi ad operatori specializzati e qualificati.

Ultima modifica: 12 luglio 2021