Citroen Ami One Concept, la piccola elettrica da città si guida a 16 anni

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Chi non ricorda le famose Citroen AMI 6 e AMI 8, che facevano parte della mitica famiglia di 2CV, la due cavalli? Ami One Concept mostrata a Ginevra è la visione della citycar del futuro prossimo di Citroen.

Citroen Ami One Concept
Citroen Ami One Concept

Il nome porta un riferimento chiaro, con un retaggio storico, che ha cambiato la mobilità di molti. Ma il discorso è diverso, Ami One Concept è un mezzo diverso per muoversi, come concetto. Completamente elettrico, che pone il digitale al centro di una nuova esperienza di mobilità urbana, più libera e senza pensieri. Ami One Concept è la risposta alle nuove esigenze dei clienti e alla sfida della transizione energetica in città. Rappresenta la visione della libertà in città di Citroen: una citycar al 100% elettrica.

Non solo per neopatentati, ma oltre.

La concept è accessibile a partire da 16 anni, in grado avere una velocità massima di 45 km/h, quella dei ciclomotori. E accreditata di una autonomia di 100 chilometri reale con una carica, che per i percorsi urbani può risultare più che sufficiente, almeno sul quotidiano. Questo grazie alle batterie agli ioni di litio, che sono stivate sotto il pianale.

E soprattutto si possono ricaricare facilmente in un paio di ore, anche utilizzando una normale presa domestica: in questo pratica e futuribile a breve termine. Ami One Concept si propone come alternativa al trasporto pubblico, bus, tram metro. Ma pure per gli scooter, gli altri mezzi su due ruote, protagonisti della città. La proposta di Citroen è stata concepita anticipando un nuovo modo di concepire la mobilità, immagazzinando i dati che l’utilizzatore desidera condividere con il veicolo, ovviamente calamitandoli dallo smartphone.

QR Code per partire

Infatti si sale a bordo scansionando il QR Code presente sulle maniglie delle due portiere, che sono incernierate, questo dettaglio da concept, più che da auto di serie. Una volta posto il device sopra il volante dotato di ricarica wireless comincia il “dialogo” citycar-smartphone visualizzato dall’head up display. Il telefonino diventa una vera e propria chiave digitale.

Detto di un design essenziale, ma tutt’altro che dimesso – come ad esempio i parafanghi, i paraurti, le luci uguali davanti e dietro – Ami One Concept nell’abitacolo presenta i sedili, con schienali traforati, del conducente e del passeggero non allineati. Permettendo in questo modo di concedere spazio alle due poltrone per collocare borse. Una due posti essenziale, tecnologica e pragmatica, senza climatizzatore, ma con capote in tela. Decisamente originale.

Ultima modifica: 22 marzo 2019

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