Kia Proceed, prova su strada. Linea da coupé, spazio da station wagon

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E’ la prima  «shooting brake» targata Kia, arricchisce la gamma Ceed e si distingue per l’aggiunta di un «Pro»: il risultato è Proceed. La definizione anglofona della carrozzeria designa una vettura che unisce l’utilità di una station wagon alla sportività di una GT.

E si presenta come una valida alternativa alla suv-mania imperante. La linea s’ispira alla concept presentata nel 2017 al Salone di Francoforte. La vettura, come tutte quelle della famiglia Ceed, è disegnata, industrializzata e prodotta in Europa.

Dal 2006 nel Vecchio Continente sono stati venduti 1,3 milioni di esemplari della gamma Ceed, che viene prodotta in Slovacchia. A Zilina, in una fabbrica che per Kia è molto importante perché ha alzato l’asticella della qualità globale dei prodotti. Tanto che la Casa coreana è l’unica a offrire una garanzia di 7 anni o 150.000 chilometri.

Proceed è in vendita da febbraio a 29.000 euro ma una speciale promozione che abbassa il prezzo di listino fino a 4.500 euro e con ampia offerta di motori turbo 16 valvole: benzina 1.4 da 140 cv e 1.6 da 204 cv, e diesel common rail 1.6 da 136 cv, tutti con cambio manuale o automatico DCT a seconda dei due allestimenti, GT e GT Line.

Quest’anno arriverà anche il «mild hybrid» abbinato a un Diesel. Abbiamo guidato la Proceed sulle strade della Catalogna. In strada si comporta bene, è confortevole nonostante l’assetto abbastanza rigido (la modalità sport è presente solo sulla GT). E’ una coupé a tutti gli effetti, pur non essendo «spinta», ma allo stesso tempo offre ampio spazio per i passeggeri che si accomodano sui sedili posteriori (ci siamo fatti trasportare seduti dietro per un centinaio di chilometri…). E un ampio bagagliaio, dotato di sbarra ferma borse, che diventa da station wagon coi divanetti abbassati.

Kia Proceed - interni
Kia Proceed – interni

L’interno è molto curato, la strumentazione è immediatamente fruibile, compresi i comandi al volante. A seconda delle versioni si possono avere tutti gli ausili alla guida oggi disponibili sul mercato per una guida quasi autonoma. E una sicurezza molto avanzata (c’è anche il riconoscimento dei ciclisti con relativa frenata automatica). L’infotainment è all’avanguardia.

Il Diesel di Proceed va alla grande

La risposta del 1.6 diesel da 136 cv (che è stato al centro della nostra prova) è pronta e la coppia subito disponibile. L’abitacolo è ben insonorizzato e l’unico rumore esterno che può dar fastidio è quello che produce un vecchio asfalto rugoso a contatto con gli pneumatici. Insomma, esame di guida ampiamente superato. Interessante la promozione «long test drive» che consiste nel dare in comodato d’uso la Proceed per sei mesi. Trascorsi i quali il cliente può tenerla oppure restituirla rimborsando solo le tasse d’immatricolazione.

Cesare Paroli

Ultima modifica: 29 gennaio 2019

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