2022 e Codice della Strada, Asaps fa chiarezza su norme e multe

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Nuovo anno e nuove norme sulla strada? Non è così. Vi proponiamo il comunicato di ASAPS, l”Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, che chiarisce la situazione e punta l’attenzione sul fattore più importante. La sicurezza.

L’ASAPS, Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, intende fare chiarezza su alcune notizie di stampa che negli ultimi giorni del 2021 avevano preannunciato con l’inizio del 2022 “nuove norme del Codice della Strada”, e “sanzioni più elevate per chi utilizza il cellulare alla guida, e per chi sfreccia su strade ed autostrade”. Nessuna norma è entrata in vigore il 1°gennaio 2022, le ultime modifiche significative sono quelle del decreto “Infrastrutture” dello scorso 10 novembre, norme che hanno fatto solo un “maquillage” al Codice e che hanno tralasciato di intervenire sulla distrazione, il vero “virus” stradale, che non conosce vaccini e che ha portato a centinaia di decessi anche nel 2021. Basti pensare poi che alcune norme come gli stalli rosa e la pubblicità illecita e sessista sono oggi inapplicabili per assenza delle modifiche al Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada e di decreti attuativi.

Nulla poi è stato innovato sulla riforma della patente a punti, che dal 2003 accompagna gli italiani, abituati troppo spesso però a denunciare nonne e nonni al volante, piuttosto che vedersi accollare una decurtazione reale per gravi violazioni. Gli importanti risultati conseguiti nel primo decennio dalla patente a punti, sono stati vanificati da una mancata revisione di questo istituto, più che mai necessaria dopo un ritorno a gravi episodi di sinistrosità come nel quarto trimestre del 2021. Numeri paurosi soprattutto per le vittime tra gli utenti vulnerabili come i pedoni, i ciclisti, ma anche tra i motociclisti. Le prime elaborazioni dei vari Osservatori ASAPS indicano una pesante inversione di tendenza, negli ultimi tre mesi del 2021, come testimoniato nel fine-settimana di Natale (24-26 dicembre) con almeno 20 decessi tra i sinistri rilevati dalla Polizia Stradale, Arma Carabinieri e Polizie Locali.

Si sta parlando troppo di monopattini, certamente con una attenzione legata alla micromobilità elettrica ma con errori provocati dalle norme appena approvate che vanno subito rimediati, prima dell’arrivo della primavera, come l’avventata possibilità di circolare sulle strade extraurbane – dichiara il Presidente ASAPS Giordano Biserni dimenticandosi però dei problemi ben più seri come il ritorno di alcol e droga alla guida, dell’alta velocità sulle strade e delle campagne sempre più pesanti contro tutti gli strumenti di controllo, come etilometri, autovelox, tutor. E poi il ritorno della pirateria stradale con pedoni e ciclisti rimasti sull’asfalto e gli autori fuggiti, ma dimenticandosi che oggi grazie alle telecamere e ad indagini tecnologiche è sempre più difficili farla franca”.

Nessun giro di vite perciò in questo inizio 2022, che speriamo porti la politica ad occuparsi seriamente di sicurezza stradale, anche pensando alle tante famiglie che hanno perso un loro caro. Oggi, telecamere e strumenti tecnologici utilizzati dagli organi di polizia stradale, vengono “demonizzati” da campagne mediatiche o dai social, che delegittimano anche strumenti salva-vita, come gli etilometri che disinnescano vere e proprie bombe umane ad orologeria, quando l’automobilista, ad esempio, ha un tasso alcolemico superiore di 7/8 volte al limite di legge”.

Cosa servirebbe davvero

Serve un PNRR solo per la sicurezza stradale, con un vero piano di rinnovamento complessivo della segnaletica stradale, maggiori assunzioni di agenti delle forze dell’ordine oltre a quelle appena deliberate che compensano i tanti pensionamenti, altro che chiusure dei Distaccamenti della Polstrada con il ripristino dei servizi di controllo del territorio e delle strade extraurbane, tutte misure che andrebbero a fare rete con l’utilizzo delle nuove tecnologie obbligatorie sui veicoli che nei prossimi anni dovranno essere installati – conclude Biserni”

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Ultima modifica: 3 gennaio 2022