Volkswagen, l’impianto di Zwickau produrrà 330 mila elettriche l’anno

432 0
432 0

Volkswagen renderà Zwickau l’impianto produttivo di auto elettriche più efficiente al mondo. In questo stabilimento, dal 2019, verranno infatti assemblate 330 mila elettriche all’anno. Più che in qualunque altra fabbrica del Gruppo Volkswagen. L’offensiva elettrica del marchio prevede di costruire a livello globale più di 1 milione di auto elettriche l’anno dal 2025.

Attualmente, a Zwickau vengono prodotte le Golf berlina e Variant. A fine 2019, tra poco più di un anno, è programmato l’avvio della produzione della ID. Si tratta del primo modello Volkswagen basato sulla nuova piattaforma modulare elettrica MEB. A sviluppo concluso, sei modelli elettrici di tre marche del Gruppo verranno prodotti nello stabilimento a partire dal 2021.

Thomas Ulbrich

L’avvio di produzione della ID. tra circa un anno aprirà una nuova era per la Volkswagen, comparabile con quella del primo Maggiolino o della prima Golf”, dice il responsabile della mobilità elettrica Thomas Ulbrich. “Vogliamo portare la mobilità elettrica fuori dalla sua nicchia e rendere l’auto elettrica sostenibile per milioni di persone. Stabilimenti di produzione efficienti e moderni saranno la chiave. Ecco perché stiamo concentrando la produzione di auto elettriche del Gruppo a Zwickau. In un anno, questo sito diventerà il punto di partenza per la nostra offensiva elettrica globale. Come prima fabbrica MEB del Gruppo, Zwickau svolgerà il ruolo di apripista per questa tecnologia orientata al futuro“.

L’approvvigionamento energetico dello stabilimento di Zwickau è già stato convertito al 100% all’energia ecologica nel 2017. Per l’avvio di produzione della ID., le emissioni restanti dello stabilimento e della filiera di fornitura saranno compensate da progetti di protezione del clima certificati.

La conversione delle linee di produzione è partita nell’estate del 2018. La prima delle due linee sarà modificata passo dopo passo fino all’avvio di produzione della ID. a novembre 2019. La seconda linea sarà modificata seguendo la stessa procedura entro la fine del 2020.

Ultima modifica: 16 novembre 2018