Toyota ha sviluppato un nuovo magnete per le auto elettrificate

704 0
704 0

Toyota ha sviluppato un nuovo magnete (anche) per le auto elettrificate. Si tratta del primo magnete al mondo al Neodimio ridotto, resistente al calore. I magneti al Neodimio sono utilizzati in vari tipi di motori. Come quelli ad alto rendimento che si trovano nei veicoli elettrificati. Il cui utilizzo dovrebbe aumentare rapidamente in futuro. Il nuovo magnete utilizza molto meno Neodimio, un elemento di terre rare e può essere utilizzato in condizioni di alta temperatura.

Il magnete di nuova concezione non utilizza Terbio (Tb) o Disprosio (Dy), che sono terre rare anche classificate come materiali critici necessari per magneti al Neodimio altamente resistenti al calore. Una parte del Neodimio è stata sostituita con Lantanio (La) e Cerio (Ce), che sono terre rare a basso costo. Riducendo la quantità di Neodimio utilizzato nel magnete.

Il Neodimio svolge un ruolo importante nel mantenere l’alta coercività (la capacità di mantenere la magnetizzazione) e la resistenza al calore. La semplice riduzione della quantità di Neodimio e la sua sostituzione con Lantanio e Cerio determinano un calo delle prestazioni motorie. Di conseguenza, Toyota ha adottato nuove tecnologie che sopprimono il deterioramento della coercitività e della resistenza al calore, anche quando il Neodimio viene sostituito con Lantanio e Cerio. E ha sviluppato un magnete con livelli equivalenti di resistenza al calore come i precedenti magneti al Neodimio. Però riducendo la quantità di Neodimio utilizzata fino al 50%.

Utile per il futuro prossimo

Ci si aspetta che questo nuovo tipo di magnete sia utile nell’espansione dell’uso di motori in varie aree come automobili e robotica, oltre a mantenere un equilibrio tra l’offerta e la domanda di preziose risorse di terre rare. Toyota lavorerà per migliorare ulteriormente le prestazioni. Valutando l’applicazione nei prodotti, mentre accelererà lo sviluppo delle tecnologie di produzione di massa. Con l’obiettivo di implementarle anticipatamente nei motori utilizzati per varie applicazioni. Incluse le automobili e la robotica.

Lo sviluppo di tecnologie elementali per motori, inverter, batterie e altri componenti richiederà una costante ricerca e sviluppo in previsione del futuro.

Ultima modifica: 21 febbraio 2018