Toyota e auto a idrogeno: con a Honda e Nissan per più stazioni di rifornimento

1550 0
1550 0

Toyota, Nissan, Honda, JXTG Nippon Oil & Energy, Idemitsu Kosan, Iwatani Corporation, Tokyo Gas Co, Toho Gas Co., , Air Liquide Japan, Toyota Tsusho Corporation e Development Bank of Japan Inc. hanno siglato un accordo di collaborazione per la costruzione su larga scala di stazioni di idrogeno atte al rifornimento dei veicoli con celle a combustibile (FCV).

L’accordo tra le 11 aziende punta ad accelerare la costruzione di stazioni di idrogeno al fine di supportare fin dall’inizio la diffusione di vetture dotate di Fuel Cell.

L’iniziativa parte da quanto previsto dal governo giapponese nella “Roadmap strategica per l’idrogeno e le fuel cell” che stabilisce l’obiettivo di raggiungere, in Giappone, un totale di 160 stazioni di rifornimento e 40,000 vetture ad idrogeno entro il 2020.

L’accordo riconosce la strategicità della diffusione delle stazioni ad idrogneo per assicurare una più rapida ed omogenea diffusione delle vetture dotate di fuel cell, ed individua nella cooperazione delle citate aziende la chiave per raggiungere tale scopo.

Al fine di accelerare il processo, le 11 compagnie stanno valutando la creazione di una nuova società che abbia tra i propri obiettivi:

1) regolarizzare la costruzione delle stazioni di rifornimento implementando misure a supporto della realizazione e del funzionamento delle stesse.

2) permettere un’ampia diffusione delle vetture con celle a combustibile e di rendere il business delle stazioni di rifornimento autosostenibile grazie all’aumento dell’efficienza ed alla riduzione dei costi di esercizio (anche attraverso la revisione delle normative attualmente esistenti), contribuendo così alla realizzazione, in Giappone, di una società basata sull’utilizzo regolare dell’idrogeno.

Non è esclusa in futuro l’apertua alla collaborazione di altre aziende.

Ad oggi sono oltre 3.000 le mirai in circolazione nel mondo, con previsioni di crescita più che positive per gli anni a venire.

Per l’introduzione di Mirai in Italia è atteso l’aggiornamento della normativa relativa all’erogazione dei gas, a seguito del recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI), grazie alla quale l’Italia ha deciso che entro il 2025 dovrà essere costruito un numero adeguato di stazionidi rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai.”

Ultima modifica: 19 maggio 2017