Tesla smentisce nuovi ritardi nella produzione della Model 3

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Tesla ha smentito le voci emerse ieri di nuovi ritardi nella produzione della Model 3. La Casa californiana ha dichiarato che la tabella di marcia è rispettata. L’obiettivo di assemblare 2.500 auto a settimana per la fine del primo trimestre è in linea con le aspettative. Va ricordato che al momento della presentazione, la scorsa estate, Elon Musk disse che si aspettava 20 mila unità al mese da dicembre.

Le voci di nuovi problemi erano arrivate da alcune interviste rilasciate alla CNBC da alcuni dipendenti Tesla, dietro anonimato. Secondo loro, la GigaFactory del Nevada starebbe incontrando ancora problemi nell’assemblaggio delle batterie. Tanto che sarebbe stata necessaria la chiamata di manodopera esterna, nello specifico vari dipendenti della Panasonic.

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Questa intervista segue le voci sulle lamentele di alcuni clienti che avrebbero ricevuto le Model 3 con materiali per gli interni di qualità inferiore rispetto all’aggiornamento premium da 5.000 dollari richiesto. Le azioni della Tesla sono scese del 2,4% dopo la pubblicazione dell’intervista, ma sono risalite dell’1,6% dopo la smentita dell’azienda.

Il portavoce della Casa californiana ha negato che ci siano nuovi ritardi, confermando che in estate si punta di raddoppiare i numeri della produzione. Significherebbe arrivare alle 5.000 auto a settimana che Musk aveva garantito per lo scorso dicembre. Negli ultimi tre mesi del 2017, sono invece state in tutto 2.425 le Model 3 prodotte.

Ultima modifica: 26 gennaio 2018