Tesla e la ricarica lenta, ecco perché il Supecharger dice stop

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Tesla e la ricarica lenta, ecco perché il Supecharger dice stop. Le rimostranze di un cliente sono state immediatamente intercettate e argomentate dal Marchio del visionario Elon Musk.

Il cliente ha postato sul Tesla Motors Club la sua delusione perché dopo vari tentativi di ricerca presso i Supercharger la potenza ottenuta non è stata mai la massima. Niente 120 kW, ma al massimo 90 kW.

La spiegazione è arrivata immediata. Dopo un certo numero di ricariche ad alta velocità, ovvero quelle che in circa 40 minuti ricaricano dell’80% la batteria, il sistema di gestione interviene. Le ricariche rapide, molto utili, rendono quindi più veloce il degrado delle batterie. Ecco perché solo fino a 90 kW e non 120 kW. Il cliente rientra in una nicchia, avendo ammesso di aver già fatto 300 ricariche veloci (per circa 90.000 km percorsi quindi). Ma se i modelli Tesla dovessero, come ha pianificato la Casa, avere una diffusione sempre più vasta potrebbe essere un problema.

E pur vero che la maggior parte degli utenti ricarica da casa. Tesla ha aggiunto che i provvedimenti per preservare le batterie sono per offrire il meglio all’utenza. E che l’eventuale rallentamento nella velocità di ricarica ai Supercharger sarà di circa 5 minuti. “E riguarderà meno dell’1% dei nostri clienti”. Il dibattito è aperto.

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Tesla Supercharger

Ultima modifica: 10 maggio 2017