Spyker, in arrivo un suv ibrido d’alta gamma con l’aiuto di Koenigsegg

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Nel mercato delle ibride ad alte prestazioni fa capolino l’azienda olandese Spyker. Il marchio sembra sia infatti al lavoro su un nuovo suv ibrido d’alta gamma di cui ancora non si conoscono le specifiche, ma che potrebbe regalare emozioni grazie anche alla partnership con Koenigsegg, che fornisce i propulsori.

UN PROGETTO DAL PASSATO
Già nel 2006 il brand olandese aveva presentato al Salone di Ginevra un prototipo di suv di medie dimensioni chiamato Spyker D12 Peking to Paris (in onore della omonima e storica gara di rally). Si trattava di un veicolo di lusso che montava un motore W12 di provenienza Volkswagen. Ma grossi problemi finanziari costrinsero Spyker a fermare sia questo che altri progetti in cantiere. L’azienda è ora in piena ripresa economica: all’ultimo salone di Ginevra si è presentata con la suggestiva supercar Spyker C8 Preliator e, soprattutto, ha annunciato l’importante partnership con la casa svedese Koenigsegg, la quale si occuperà di fornire i motori per le nuove vetture. E infatti, grazie a questa ventata di “aria fresca”, alla Spyker possono rimettere mano a quel progetto di suv.

SVOLTA IBRIDA
Il nuovo suv, che dovrebbe prendere il nome di Spyker D8 Peking to Paris, monterà dunque un propulsore V8 Koenigsegg, ma a differenza del progetto originale avrà anche un powertrain elettrico aggiuntivo, che fornirà ulteriori cavalli e un appeal green. Interessante la scelta della formula ibrida, forse per seguire un trend di mercato decisamente positivo ed evitare un ritorno di problemi economici.

Il capo di Spyker, Victor Muller ha affermato che si tratterà di un suv ibrido avanzato le cui specifiche sono già state definite, sia a livello tecnologico che di design. “Se tutto andrà bene” ha aggiunto Muller “verrà presentata al Salone di Ginevra 2018”.

Ultima modifica: 3 aprile 2017