Pininfarina collabora con Britishvolt per la super fabbrica delle batterie

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Parlerà anche italiano la prima ‘giga-factory’ di batterie su larga scala del Regno Unito.  L’impianto, che si svilupperà su circa 250mila metri quadrati presso la ex base della Raf di Bro Tahan, in Galles, sorgerà dalla collaborazione tra Pininfarina e l’azienda inglese Britishvolt.

Le parole di Orral Nadjari, AD e fondatore di Britishvolt:

“Siamo onorati di collaborare con Pininfarina, design house conosciuta in tutto il mondo, per creare la nostra “giga-factory”. Noi di Britishvolt riteniamo che il design innovativo debba avere la priorità, affinché possa accordarsi con la qualità futura delle nostre celle agli ioni di litio. Grazie a Pininfarina, che porta nell’architettura tutta la forza della sua eleganza e del patrimonio del design automobilistico, riteniamo di poter raggiungere questo obiettivo”.

Silvio Pietro Angori, AD Pininfarina e Lars Carlstrom, co-fondatore di Britishvolt, alla cerimonia di firma dell’accordo (sede Pininfarina di Torino)

Orral Nadjari continua: “L’obiettivo di Britishvolt di diventare il primo produttore al mondo di batterie a emissioni zero si allinea perfettamente all’esperienza di Pininfarina nella creazione di ambienti innovativi, ecologici e high-tech. L’attenzione di Pininfarina per l’impatto sociale è ciò che ci ha spinti a stringere questa partnership, come dimostra l’accurata selezione di materiali sostenibili che tengono conto dell’intero ciclo di vita dell’edificio. Il loro equilibrio tra design pionieristico e la comprensione della cultura locale è proprio ciò che Britishvolt è orgogliosa di portare avanti”.

Le parole di Silvio Pietro Angori, AD di Pininfarina

Siamo orgogliosi di collaborare con Britishvolt a un progetto tanto ambizioso, contribuendo così alla creazione del più grande impianto di produzione di batterie del Regno Unito e portando avanti l’evoluzione della mobilità elettrica. Ci siamo sempre concentrati sulla combinazione di design senza tempo e sostenibilità sociale e ambientale, sia nel design automobilistico che nell’architettura. Il design sostenibile non rappresenta più un’opzione che prima o poi va considerata: è un impegno ineludibile per creare valore sociale ed economico per le generazioni future”.

Le parole di Giovanni de Niederhäusern, Senior Vice President Architettura di Pininfarina

Il 2020 coincide con il novantesimo anniversario di Pininfarina. Nel corso degli anni siamo stati capaci di attingere all’esperienza fatta nel mondo dell’automotive e applicarla all’architettura, a partire dalle metodologie DFMA (Design for Manufacture and Assembly, progettazione per la fabbricazione e l’assemblaggio) per le costruzioni, fino all’uso del BIM (Building Information Modelling, modellizzazione delle informazioni di costruzione) per valutare e migliorare le prestazioni del ciclo di vita degli edifici”.

Orral Nadjari conclude: “Siamo consapevoli dell’impatto significativo che avrà la nostra “giga-factory” di circa 250.000 metri quadrati sul sito e sul contesto urbano. Interagire con la comunità locale sarà di massima priorità per noi e ci assicureremo di instaurare un dialogo costante con i residenti e le aziende di Bro Tathan. Vogliamo che questa struttura rimanga una meravigliosa testimonianza della cultura locale, di un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale e delle eccellenze del paese nella ricerca e nello sviluppo nel campo dello sviluppo e della produzione di batterie, settore in forte crescita in Europa e nel mondo”.

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Britishvolt e Pininfarina

 

Ultima modifica: 30 luglio 2020