Oxford chiuderà il centro ai motori diesel e benzina

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Dal 2020, le auto a motorizzazione tradizionale non potranno più circolare nel centro di Oxford. La celebre cittadina universitaria inglese dice stop alle vetture benzina e diesel. Un primo passo in vista della chiusura definitiva programmata per il 2035. Fra tre anni ci saranno zone del centro chiuse al traffico di queste auto.

Sarebbe il primo provvedimento di questo tipo al mondo, riporta la stampa britannica. La proposta arriva dal consiglio comunale di Oxford e dalla contea dell’Oxfordshire. Il divieto di circolazione dei veicoli non elettrici dal 2035 precederà di 5 anni il piano ambizioso del Governo inglese. Il programma prevede infatti che dal 2040 vengano vietate le vendite di auto diesel e benzina in tutto il Paese.

L’amministrazione comunale di Oxford ha già ottenuto un finanziamento di 500 mila sterline dal Governo per installare stazioni di ricarica per i taxi elettrici. Ulteriori 800 mila sterline sono invece servite a costruire 100 punti di ricarica per automobilisti normali. Le rilevazioni hanno rivelato un livello di biossido di azoto superiore al massimo consentito nelle zone centrali della città.

Questa viene ritenuta una delle principali cause di malattie come il cancro o problemi cardiaci. Secondo uno studio del 2016, oltre 40 mila morti nel Regno Unito sono causate dall’inquinamento atmosferico. “L’inquinamento dell’aria è tossico e illegale nel centro città“, ha detto il consigliere comunale John Tanner. “Questo sta danneggiando la salute dei residenti di Oxford. Serve con urgenza un intervento e la zona a zero emissioni è un passo avanti importante“.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017