Mini: i modelli elettrici verranno prodotti in Cina

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È ormai un dato di fatto che il Gruppo BMW stia lavorando a pieno regime per proporre nel prossimo futuro una nuova gamma completa di Mini a propulsione totalmente elettrica. Un passo in avanti in questo sentiero è stato segnato pochi giorni fa, venerdì 29 novembre, con l’annuncio da parte del gruppo tedesco della costituzione di una joint venture al 50% con Great Wall, grande azienda automobilistica cinese, per la costruzione in Cina delle auto elettriche a marchio Mini.

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La nuova joint venture si chiama Spotlight Automotive Limited e ha come primo obiettivo quello di realizzare un impianto dedicato presso la città di Zhangjiagang, nella provincia cinese di Jiangsu, da completare entro il 2022. Proprio in questo polo produttivo vedranno la luce i prossimi modelli di Mini elettriche, oltre agli esemplari elettrificati a marchio Great Wall, per una capacità stimata di 160mila veicoli l’anno.

Le due compagnie si sono impegnate a investire in Spotlight Automotive Limited 650 milioni di euro ciascuna.

Questa iniziativa non annulla, per il momento, le attività dell’attuale stabilimento Mini di Oxford, dove sta prendendo forma la nuova Mini Cooper SE, la prima elettrica del marchio, in arrivo nelle concessionarie a partire dal prossimo marzo.

Ultima modifica: 2 dicembre 2019