A Milano nuove licenze per i taxi elettrici

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500 nuove licenze taxi, destinate alle auto elettriche. È questa la decisione del Comune di Milano per incrementare il numero di mezzi a zero emissioni circolanti in città e ridurre i gas nocivi, salvaguardando la salute dei cittadini. Metà di questi nuovi taxi saranno destinati alle persone con disabilità e l’altra metà avrà un vincolo di orario, favorendo in questo modo la circolazione dei taxi negli orari finora meno coperti.

500 NUOVE LICENZE PER I TAXI ELETTRICI A MILANO

Elettrici, silenziosi e a zero emissioni. Dovranno essere così i nuovi taxi del capoluogo milanese secondo le intenzioni della Giunta Sala. La direzione intrapresa dal Comune trova conferma nell’ultima decisione presentata dall’assessore ai trasporti Marco Granelli: 500 nuove licenze per taxi elettrici che verranno messe a bando a Milano nei prossimi anni. Il prezzo per queste nuove concessioni non è stato ancora stabilito, ma il ricavato sarà diviso in parte tra i tassisti e in parte per migliorare il servizio in città. Tutte le aree di sosta dei nuovi taxi saranno dotate di colonnine per la ricarica elettrica di ultima generazione.

UNA LICENZA PARTICOLARE

Le nuove 500 licenze, che potranno essere richieste dopo che il Comune emetterà un apposito bando, avranno una particolarità. Una metà dovrà essere destinata a taxi attrezzati a trasportare persone con disabilità, l’altra metà dovrà rispettare dei vincoli orari ben precisi. Questo per sopperire alla cronica carenza di taxi in alcuni orari. A Milano infatti, secondo i dati emersi da uno studio del Comune, è molto più difficile trovare un taxi libero nei giorni feriali tra le 8 e le 10 del mattino e tra le 19 e le 21 la sera. Per non parlare del fine settimana, quando le chiamate inevase arrivano addirittura al 42% tra mezzanotte e le cinque del mattino.

Ultima modifica: 19 giugno 2019